BRUCIA “CASA ITALIA” A VIÑA DEL MAR (CILE)

BRUCIA “CASA ITALIA” A VIÑA DEL MAR (CILE)

SANTIAGO DEL CILE\ aise\ - Un violento incendio ha mobilitato ieri, 8 dicembre, nove unità del corpo dei Vigili del Fuoco a Viña del Mar, località balneare a nord di Santiago del Cile. Le fiamme hanno distrutto secondo piano e tetto di “Casa Italia”, edificio che ha ospitato per molti anni la comunità italiana di Valparaíso.
La notizia, diramata ieri da Gonzalo Pérez e Pablo Velozo tramite il portale cileno “BioBioChile”, ha dunque mostrato anche attraverso una fotografia e la testimonianza del capo dei pompieri di zona, come la residenza, considerata patrimonio architettonico della città cilena, sia stata distrutta.
Casa Italia fu costruita nel 1916 dalla famiglia Werner, e nel 1966 fu acquistata dalla comunità italiana per trasformarlo nel suo luogo di incontro e riunione. Fino a due anni fa ospitava un Istituto professionale ma, dopo essere stata lasciata in stato di abbandono, era diventata luogo abitualmente occupato dai senzatetto. L’edificio ebbe il suo massimo fulgore nel secolo scorso, quando fu punto di riferimento della folta comunità di immigrati italiani che decisero di risiedere nella zona.
Gonzalo Román, comandante dei pompieri, ha spiegato alla radio BioBioChile, che tutte le persone all’interno sono riuscite a scappare all’inizio dell’incendio, spiegando che le fiamme hanno distrutto quasi completamente il secondo piano e il tetto dell’immobile.
Per domare l’incendio ci sono volute molte ore, e adesso si attenderanno gli sviluppi per capire se sia stato intenzionale o meno, anche considerando che dal 2017 l’edificio era al centro di una battaglia legale fra il comune della città, che vorrebbe demolirla, e ed esponenti della comunità italiana che vogliono impedirlo, sottolineando che si tratta di una parte del patrimonio architettonico cittadino. (aise)

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