EDUITALIA: IN CRISI I PROGRAMMI “STUDY ABROAD”

EDUITALIA: IN CRISI I PROGRAMMI “STUDY ABROAD”

ROMA\ aise\ - L’aumento delle casistiche legate al Coronavirus e la situazione di incertezza generale si ripercuote inevitabilmente in modo duro anche sui programmi Study Abroad degli studenti statunitensi. In queste ultime settimane, infatti, l’attenzione del settore Study abroad italiano è stata tutta rivolta al prossimo semestre c.d. Spring (gennaio/maggio) che, negli anni, è sempre stato il periodo di studio più gettonato. Purtroppo, ai programmi già annullati da tempo, se ne stanno aggiungendo numerosi altri che, in questi giorni, hanno deciso di non inviare i propri studenti all’estero. A rivelarlo è stato direttamente Eduitalia, che ha spiegato come per gli Istituti specializzati nell'incoming degli studenti statunitesi, la speranza è che vi possano essere programmi che, anche all'ultimo momento, decideranno di confermare i soggiorni studio e quindi c'è la possibilità di augurarsi, che all'inizio del prossimo anno, vi sia - anche per poter essere da stimolo per i prossimi Summer 1-2(giugno-luglio) - la presenza di qualche migliaio di studenti nordamericani in Italia.
Una situazione difficile per un settore già fortemente compromesso dal crollo totale relativo al 2020 e che, secondo le statistiche 2019, registrava il numero record di 36.945 studenti in Italia.
Nei prossimi giorni toccherà fare la conta dei danni e iniziare a elaborare precise strategie promozionali per comprendere come ripartire nella speranza che gli Istituti riescano a essere resilienti.
Il tutto auspicando che la prossima edizione della Nafsa 2021 si svolga regolarmente e che arrivino notizie incoraggianti, quale quella fattaci pervenire dall’Ambasciata d’Italia a Washington in relazione alla tenuta delle iscrizioni all’esame AP-Italian che – a conferma di quanto l’Italia e l’italiano continui a essere apprezzato oltreoceano - ha avuto un positivo riscontro con 2.518 esami sostenuti.
Numeri incoraggianti visto che, comparati con quelli dello scorso anno dove gli esami erano stati 2.658, rivelano un calo del solo 5%.
1) La quasi totalità dei programmi statunitensi (che ancora non hanno deciso se confermare o meno il prossimo Spring) hanno previsto programmi di studio inferiori ai 90 giorni. Ciò consente di poter, prima di prendere una decisione definitiva, ancora attendere e seguire l'evoluzione della pandemia in quanto gli studenti sono esonerati dal dover richiedere il visto per motivo di studio che, come noto, è obbligatorio per periodi superiori ai 90 giorni.
2)Il calo delle iscrizioni per i corsi frequentati dagli studenti americani nel 2020 ovvero i c.d. Summer 1-2 (giugno-luglio) e il c.d. semestre Fall (ovvero settembre/dicembre) è stato pari al 100% Da includersi inoltre i circa 15.000 studenti che, nello scorso semestre Spring (gennaio/maggio) sono rientrati in fretta e furia a causa dell'inizio del diffondersi del virus.
3) Le statistiche 2019 si riferivano all'anno accademico 2017-2018.
4) La prossima edizione della Nafsa, che è la manifestazione più importante a livello mondiale nel settore Study Abroad, è prevista a Orlando dal 30 maggio al 4 giugno 2021. (aise) 

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