Las Palmas: nasce il comitato italiano contro la chiusura del Consolato Onorario

GRAN CANARIA\ aise\ - In questi ultimi giorni APICE, Radio Calima e Fogolar Furlan, che vedono tutte e tre come presidente Giuseppe Bucceri, hanno istituito il Comitato “NO alla chiusura del consolato Onorario d'Italia a Las Palmas”. Nel comitato ci sono cittadini e associazioni culturali per gli italiani in Spagna ed in particolare nell'arcipelago Canario.
La chiusura, così come riferito dall’Ambasciata d’Italia d Madrid, dipende da una legge Spagnola, nella quale viene sottolineato che, se esiste un Console di Carriera o un funzionario diplomatico, non possono essere tenuti aperti nella stessa provincia Consolati Onorari.
“Comprendiamo ed accettiamo le disposizioni impartite - ha sottolineato Bucceri in una nota -, ma la situazione nelle isole Canarie è ben diversa da quella che potrebbe essere in Penisola. Qui sono 7 isole lontane circa 30/40 minuti di aereo o 2 ore di nave. Una volta raggiunta l’isola bisogna prendere un mezzo per raggiungere la località ecc. Logisticamente, soprattutto per i connazionali più anziani, e qui ne abbiamo molti per motivi di clima e per qualche risparmio economico, di cui mi onoro rappresentare, diventerebbe una situazione insostenibile o comunque assai difficoltosa sia moralmente che economicamente. Noi viviamo in queste meravigliose isole e più di altri conosciamo i pro e i contro. L’Ambasciata d’Italia ha dato la Sua disponibilità a trovare una soluzione più idonea, visto che nell’isole Canarie tra residenti e turisti siamo circa 80.000, proponendo la presenza di funzionari per soddisfare le esigenze. Presenza che non potrà essere giornaliera, ma programmata. Attraverso le autorità locali spagnole, abbiamo e continuiamo a sensibilizzarli affinché intervengano con le forze politiche del loro Governo. Anche noi per stabilire una situazione favorevole ai connazionali, stiamo facendo pressione ai nostri politici, soprattutto quelli eletti all’estero. La nostra battaglia pacifica, con rispetto per coloro che ci ospitano, e per le nostre Autorità presenti, continuerà - ha concluso Bucceri -. Siamo convinti che si troverà la giusta dimensione”. (aise)