NASCONO I POSTI DI CONTROLLO FRONTALIERI

NASCONO I POSTI DI CONTROLLO FRONTALIERI

ROMA\ aise\ - Al fine di semplificare, armonizzare e unificare il quadro normativo globale sui controlli ufficiali nel settore dell’importazione di animali e merci nell’UE, il regolamento Ue del 15 marzo 2017 ha previsto l’istituzione dei Posti di Controllo Frontalieri (PCF) in sostituzione delle precedenti strutture di controllo rappresentate dai Posti d’Ispezione Frontalieri (PIF), Punti di Entrata Designati (PED) e Punti Designati per l'Importazione (PDI). A riferirlo il Ministero per la Salute sul proprio sito.
Il Regolamento UE n. 625 del 15 marzo 2017 prevede un nuovo assetto dei controlli sanitari ai confini dell’UE al fine di semplificare, armonizzare e unificare il quadro normativo globale sui controlli ufficiali nel settore dell’importazione di animali e merci nell’UE provenienti da Paesi terzi. È entrato in vigore lo scorso 14 dicembre.
La nuova organizzazione dei controlli ha previsto l’istituzione dei Posti di Controllo Frontalieri (PCF) in sostituzione delle precedenti strutture di controllo rappresentate dai Posti d’Ispezione Frontalieri (PIF), Punti di Entrata Designati (PED) e Punti Designati per l'Importazione (PDI), nonché i requisiti minimi previsti per la designazione di tali PCF. (aise)

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