Scomparso Amedeo Di Lodovico: il cordoglio del CRAM

PESCARA\ aise\ - Il Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo - CRAM ha espresso in queste ore il suo più profondo cordoglio per la morte di Amedeo Di Lodovico, presidente della Fondazione ABRUZZOSOLIDALE di Caracas, in Venezuela, oltre che editore del quotidiano “La voce d'Italia”.
Di Lodovico è emigrato in Venezuela nel 1951 ed insieme a suo fratello Filippo ha creato l'azienda di costruzioni ARPIGRA C.A., nella quale hanno lavorato diversi compaesani, anche loro emigranti.
L'azienda si è dedicata a grandi opere di infrastrutture in Venezuela, in Italia (costruendo il tratto della A1 tra Chiusi e Fabbro), in Perù, Panama e Costa Rica. È ancora è attiva e portata avanti dai suoi figli.
Nel 1964, insieme ai suoi compaesani i fratelli Rastelli, fonda la SIGET, costruirà anche gli impianti di risalita di Prati di Tivo.
Le sue attività andavano anche oltre, in quanto in Venezuela era l'Editore della "Voce d'Italia", il più antico giornale in lingua italiana dell'America de Sud, è stato anche tra i direttivi della Casa di Riposo "Villa Pompei", dedicata agli italiani emigranti che purtroppo "non avevano trovato l'America". È stato fondatore della "Associazione Abruzzesi del Venezuela", così come della "Fondazione Abruzzo Solidale" che insieme alla Regione Abruzzo cercava di dare assistenza medica ad emigranti abruzzesi in necessità.
Lascia la moglie Anna, i figli Erminio, Amadeo, Salvador ed Anna Gabriela, le nuore Patricia, Fabiana, María Grazia ed il genero Giovanni, insieme ad 11 nipoti. (aise)