SCUOLA ITALIANA AD ATENE: IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AGLI ALUNNI

SCUOLA ITALIANA AD ATENE: IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AGLI ALUNNI

ATENE\ aise\ - “La Scuola ha sofferto la vostra mancanza, giorno dopo giorno”. A scrivere è Emilio Luzi, preside della Scuola italiana ad Atene, che dal sito web dell’istituto ha inviato un messaggio agli alunni, giunti alla fine di un travagliato anno scolastico.
“Carissime Studentesse e carissimi studenti, l’anno scolastico volge al termine: è stato un anno molto difficile per noi tutti. La Scuola ha compiuto il maggior sforzo possibile per affrontare una crisi dura ed improvvisa e lo ha potuto fare grazie anche al vostro impegno e a quello delle vostre famiglie. Da parte sua la Scuola ha adottato le strategie del caso migliorandole lungo il cammino, coinvolgendo tutto il personale Docente e non Docente”, scrive il dirigente. “La Scuola – aggiunge Luzi – ha sofferto la vostra mancanza, giorno dopo giorno; il Dirigente Scolastico è stato fisicamente al suo posto di lavoro insieme alla DSGA, personale amministrativo, collaboratori inclusi. Abbiamo tenuta aperta ed attiva la Scuola perché tutti potessero avere il necessario per questo difficile periodo”.
“Mancavate voi e si sentiva davvero tanto la vostra assenza”, ribadisce il preside. “Ora vi auguro un giusto riposo, ma vi prego, nel periodo estivo, non allontanatevi troppo dai vostri libri. A settembre riprenderemo sperando di avere le soluzioni per tutti i problemi connessi con la riapertura che tutti desideriamo. Lavoreremo per questo non lasciando nulla di intentato”.
“Dunque il mio ringraziamento va a voi studentesse e studenti, alle vostre famiglie per la collaborazione offerta nel migliore interesse dei loro figli”, scrive ancora Luzi, che ringrazia il suo collaboratore professor Silvestri, i docenti, la DSGA, la dottoressa Caracciolo, il personale amministrativo e tutti i collaboratori scolastici, riservando l’ultimo “grazie” all’Ambasciata e all’Ufficio V MAECI di Roma “che ci seguono nel nostro cammino”. (aise) 

Newsletter
Archivi