STUDIARE IN ITALIA: EDUITALIA IN INDIA PER LA “BEGIN EDU FAIR”

STUDIARE IN ITALIA: EDUITALIA IN INDIA PER LA “BEGIN EDU FAIR”

ROMA\ aise\ - Per la seconda volta in questo 2019, Eduitalia ha promosso gli Istituti Associati in India, nazione che si conferma di grande interesse per il settore “Study Abroad”.
L’associazione, infatti, ha partecipato alla Begin Edu Fair svolta sia a Delhi che a Mumbai: rappresentanti giunti da 25 nazioni hanno presentato la loro offerta formativa a studenti, agenzie, professionisti del settore.
Oltre alla promozione in fiera, in entrambe le città, la delegazione Eduitalia ha avuto dei preziosi contatti istituzionali.
A Delhi, Eduitalia è stata ricevuta dall'Ambasciatore Lorenzo Angeloni insieme al Capo della Cancelleria Consolare e Responsabile dell'Ufficio Visti Daniele Sfregola. “È stato un incontro di spessore – riporta l’associazione – nel quale si sono a lungo analizzati sia gli aspetti promozionali che gli aspetti burocratici in una nazione con potenzialità di crescita enormi (vedasi numeri infra) e, nel contempo, con rilevanti divari economici/sociali che implicano un delicato lavoro degli Uffici Visti nell'analisi delle domande per motivo di studio”.
A Mumbai, città di particolare fermento pro-Italia, Eduitalia, sempre nel contesto della Begin Edu Fair, ha riservato un'apposita sala per una presentazione "Study in Italy and how to obtain a visa", che ha accolto una platea eterogenea interessata a maggiori dettagli sulle opportunità di studio nel nostro Paese. Alla presentazione ha partecipato anche la Console Generale Stefania Costanza che, dopo un brillante discorso di apertura e la proiezione di un video che ha dato un'immagine avvincente dell'Italia, ha fornito sia dettagli necessari per la presentazione della domanda di visto studio, sia assicurato la disponibilità del Consolato a fornire ogni chiarimento necessario.
Quindi, Eduitalia ha presentato l'Italia quale meta di destinazione di studio e illustrato le procedure burocratiche che lo studente straniere deve seguire una volta giunto sul territorio italiano.
L'India - che, come ricorda dall'Ambasciatore Angeloni, ambisce a essere entro il 2025 la terza potenza mondiale - è una nazione dalle enormi potenzialità di crescita.
Secondo le recenti statistiche dell'Unesco, sono 332.033 gli indiani che, nell'ultimo anno accademico censito, hanno studiato all'estero, con un incremento - in un solo anno - di ben 26.063 unità.
Gli indiani rappresentano il 6% del flusso studentesco mondiale, il cui totale è pari a 5.309.240 unità.
Per quanto riguarda l'Italia, nel 2019 sono state presentate 5.536 domande di visto per motivo di studio; 3.330 sono stati i visti concessi a fronte di 2.206 negati (il 78% delle domande di visto per studiare in Italia nel 2019 sono state fatte al Consolato d'Italia a Mumbai).
“Considerando che il 70% degli studenti indiani all’estero sono concentrati in Stati Uniti, Australia e Canada (rispettivamente con 142.618, 51.976 e 32.616), nazioni il cui costo della vita non è sicuramente inferiore a quello di casa nostra, - riflette Eduitalia – riteniamo esservi ampi margini di crescita anche per l'Italia quale meta di destinazione di studio. Crediamoci!”. (aise) 

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