Su Rai Italia una nuova puntata di “Cristianità"

ROMA\ aise\ - Domani, domenica 15 maggio, piazza San Pietro si veste a festa per accogliere una delle celebrazioni più attese dalla cristianità: l’elevazione alla gloria degli altari di alcuni nuovi santi. L’ultima canonizzazione di Papa Francesco risale al 2019 quando il pontefice ha dichiarato santi, tra gli altri, il cardinale John Henry Newman e suor Dulce Pontes, la suora del Brasile.
Nella canonizzazione di domani, la prima dopo la pandemia, sono dieci le persone che entreranno a far parte delle schiere celesti tra le quali spiccano Padre Charles de Foucauld, il religioso francese missionario nel deserto dell’Algeria tra i Tuareg e Tito Brandsma, il carmelitano olandese ucciso in un campo di concentramento a Dachau. Se ne parla in diretta con gli ospiti di “Cristianità”, programma televisivo di Rai World realizzato e condotto da suor Myriam Castelli dagli studi Rai di Saxa Rubra in Roma, in onda su Rai Italia dalle ore 9,45 alle ore 12,20.
Al centro della puntata la S. Messa con il rito di canonizzazione durante il quale Papa Francesco pronuncerà l’omelia. A mezzogiorno il Pontefice pregherà il Regina Coeli, la preghiera mariana del tempo pasquale, davanti ai fedeli radunati in Piazza San Pietro.
Con Monsignor Josè Manuel Del Rio Carrasco, della Congregazione per il culto divino, si scoprono i volti dei nuovi santi e si accompagna la Celebrazione della S. Messa nel clima di fede e di preghiera, nei vari momenti celebrativi di silenzio e di lode a Dio fonte di ogni santità.
L'ospite laico è Charles Landorp, Responsabile delle decorazioni floreali olandesi, l’organizzazione che da decenni, ogni anno a Pasqua, offre e prepara per il Papa la Piazza San Pietro vestita di fiori. Landorp racconta il legame del suo Paese, l’Olanda, con il nuovo santo Tito Brandsma, e la storia del santo carmelitano giornalista e martire.
Poi si va a Gerusalemme dove le Piccole Sorelle di Gesù, discepole del nuovo santo, Charles de Foucauld, da settant’anni portano il sorriso di Cristo e la spiritualità del loro fondatore racchiusa nelle tre parole “Deus caritas est”.
In Argentina Josè Prestifilippo, italo-argentino di Paranà, saluta i telespettatori siciliani che nei cinque continenti, domenica 15 maggio, festeggiano la Giornata degli emigranti siciliani nel mondo.
Dopo il rendimento di grazie al Signore per i nuovi santi che hanno camminato nella fede, i servizi su alcuni dei nuovi santi e le notizie del Papa e della Santa Sede di questa settimana.
Apre la puntata un pensiero del Papa su Maria nel mese a lei dedicato e chiude con una preghiera di un santo che ci proietta nella gloria del paradiso. (aise)