Allo Yad Vashem di Gerusalemme la commemorazione del 78° delle deportazioni degli ebrei italiani

GERUSALEMME\ aise\ - Si terrà domani, 28 ottobre, alle ore 16.30, allo Yad Vashem, Har Hazikaron, Gerusalemme, la commemorazione annuale del 78° anno dall’inizio delle deportazioni degli ebrei italiani.
In occasione dell’evento, in ricordo della razzia del 16 ottobre a Roma, la Hevràt Yehudé Italia annuncia la possibilità di organizzare un bus per il trasporto di coloro che vorranno partecipare alla cerimonia che si tiene ogni anno da oltre 30 anni. Chi fosse interessato può compilare il modulo messo a disposizione a questo link.
Il programma della cerimonia si aprirà nella Tenda della Rimebranza (Ohel Izkor), con accensione del fuoco perenne, preghiera e kaddish. Accenderà la fiamma la superstite Fulvia Ottolenghi, originaria di Casale Monferrato. Il kaddish verrà letto da Leone Paserman, già presidente della Comunità ebraica di Roma. A seguire ci sarà l’incontro nella Sala Safra, con i saluti dell’ambasciatore d’Italia in Israele, Sergio Barbanti, del presidente della Hevrat Yehudei Italia beIsrael, Michael Racah, e di Joel Zisenwine, direttore del dipartimento dei Giusti fra le Nazioni di Yad Vashem.
La cerimonia continuerà con la presentazione del film “Alla ricerca delle radici del male” del regista romano Israel Cesare Moscati (in italiano e tedesco, con sottotitoli in inglese). Il film documenta l’incontro di discendenti di ebrei vittime della Shoà con discendenti di nazisti e affronta il tema della complessità del ricordo e della necessità dell’elaborazione di una memoria condivisa.
Presenzieranno anche il console generale d’Italia a Gerusalemme, Giuseppe Fedele, il presidente del Comites Tel Aviv, Raphael Barki, e il presidente del Comites Gerusalemme, Beniamino Lazar. (aise)