Argentina: riunione della Fedamo dopo 2 anni

BUENOS AIRES\ aise\ - Lo scorso 30 aprile, nella città di Campana nella provincia di Buenos Aires, è tornata a riunirsi l’Assemblea generale della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Argentina (FEDAMO), dopo due anni senza riunioni in presenza a causa del Covid-19.
14 le associazioni abruzzesi riunite nella sede del Circolo Ricreativo Abruzzese di Campana, presieduta da Enzo Di Lallo, che ha salutato i rappresentanti delle associazioni arrivati da tutto il paese, per poi cedere la parola al Presidente della FEDAMO e Vicepresidente del CRAM Marcelo Castello.
Castello, prima di dare inizio all’assemblea, ha chiesto un minuto di raccoglimento per tutte le vittime della pandemia e, soprattutto, per tutti i soci delle associazioni abruzzesi. Quindi, ha evidenziato l’importanza di poter tenere la riunione dopo due anni di lontananza.
Nel corso dell’incontro sono stati ricordati i progetti approvati dalla Regione Abruzzo negli anni 2020 e 2021 e l’esecuzione di un progetto condotto dal giornalista Gianfranco Di Giacomantonio.
Il consigliere CRAM Federico Mandl ha spiegato che, a causa del covid, non è stato ancora possibile portare a termine il progetto di Annunziata Scipione e di Altro Abruzzo; rinviata – ha aggiunto – la riunione del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo prevista a Vasto all’inizio di giugno.
A seguire ha preso la parola Maximiliano Manzo (Consigliere CRAM) che ha illustrato un altro dei progetti approvati dalla Regione, “El Vestido de Dora” da lui prodotto: si tratta di un documentario su una storia d’emigrazione in Argentina che è già stato presentato in diverse località del Paese e che continuerà ad essere presentato nei prossimi mesi.
Prima di concludere la riunione, il Presidente della FEDAMO ha spiegato nei dettagli il progetto “Familia Paone” di Stefano Angelucci, presentato dalla FEDAMO alla Regione Abruzzo, che parla di una famiglia abruzzese in Argentina, una pièce che verrà messa in scena in tutti i teatri delle Associazioni Abruzzesi del paese nel mese di novembre di quest’anno.
Prima del pranzo - con la tradizionale lasagna della Associazione Abruzzese di Campana – è stato presentato il docufilm di Maxi Manzo “El Vestido de Dora” e due artisti di origine abruzzese hanno omaggiato i presenti con alcuni pezzi musicali.
Chiudendo i lavori, il presidente Castello ha voluto sottolineare l’importanza di celebrare “l’unione di tutti gli abruzzesi in Argentina attraverso la FEDAMO”, che ha più di 50 anni di storia, evidenziando la presenza di molti giovani “che con il loro lavoro fortificano tutte le istituzioni, contribuendo a preservare le radici e a diffondere la cultura abruzzese nel Paese”. (aise)