Cri: maggiore autonomia per i programmi italiani di Radio e Tv Capodistria

ROMA\ aise\ - Nel corso dell’ultima riunione del Consiglio di programma della RTV di Slovenia si è provveduto a modificare, in alcuni articoli, lo statuto dell’Ente pubblico. A darne notizia è la Comunità radiotelevisiva italofona, sottolineando, in particolare, una novità importante per la Comunità nazionale italiana, che ha visto recepite le proposte portate avanti per la garanzia di una maggiore autonomia finanziaria e di gestione delle redazioni italiane di Radio e TV Capodistria, con un quadro preciso e trasparente dei finanziamenti derivanti da canone e dalle sovvenzioni governative per i programmi minoritari.
Il Consigliere della CNI presso il Consiglio di programma RTV, David Runco, ha spiegato alla Cri: “posso dire con soddisfazione che il largo lavoro fatto dal Comitato dei programmi per i programmi della Comunità Nazionale Italiana ed anche quella ungherese, ha portato ai primi frutti, ai primi risultati concreti. Parliamo dell’ultima seduta del Consiglio dei programmi, dove è passata la parte della modifica di statuto proposta dai nostri programmi, dai vertici dei nostri programmi e dei colleghi ungheresi. Modifica – ha chiarito – che in primis prevede finalmente una più chiara partecipazione per quanto concerne la parte finanziaria e non solo quella inerente ai programmi. Io personalmente lo ritengo veramente un grande successo, poiché rappresenta, secondo il mio parere personale, la base, quelle fondamenta solide per poter costruire in futuro e sviluppare i nostri programmi”.
“L’obiettivo – ha concluso – è stato quello di ottenere una maggiore autonomia finanziaria e di programma, cioè maggiore trasparenza per quanto concerne la suddivisione e la spartizione dei mezzi da parte di RTV di Slovenia, dove i programmi italiani vengono inclusi come partner a pieno titolo”. (aise)