Eccellenze italiane a Ginevra e in Svizzera: la SAIG premia 8 italiani

GINEVRA\ aise\ - Si è svolta lo scorso 27 maggio, nella magnifica cornice dei saloni Louise & Parquet dell’Hotel d’Angleterre, la serata di premiazione per la 4a edizione del premio della Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG) “Eccellenze Italiane a Ginevra e in Svizzera Romanda”, che ha visto premiati 8 italiani.
L’accordo di partenariato tra il prestigioso Hotel e la SAIG ha permesso di celebrare uno dei due appuntamenti di gala annuali che la SAIG organizza ed è stato salutato molto favorevolmente dai numerosi ospiti e addetti ai lavori.
Il Premio delle “Eccellenze Italiane a Ginevra e in Svizzera Romanda”, ideato dalla SAIG nel 2018, vuole essere un ringraziamento a quella fascia di italiani per l’importante e continuo lavoro portato avanti con la professionalità che li contraddistingue e li definisce. Italiani che, per scelta o per necessità, si sono trasferiti all’estero ove, forti della loro italianità, ricoprono oggi posizioni importanti che non solo danno lustro all’Italia, ma contribuiscono anche all’economia locale ed allo sviluppo di progetti importanti. Una vetrina che afferma e conferma il ruolo fondamentale dell’italianità nel Cantone di Ginevra.
L’evento, organizzato dalla SAIG, con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Ginevra, l’Istituto Italiano di Cultura a Zurigo ed i comuni ginevrini partner della SAIG, ha visto diverse personalità arricchire questa 4a Edizione con la presenza del Presidente del Consiglio di Stato ginevrino, Serge Dal Busco, il Presidente del Consiglio Municipale della Città di Ginevra Amar Madani, il Sindaco della Città di Vernier Mathias Buschbeck, Mons. Massimo De Gregori, il Direttore della Clinique de l’Oeil Raphael Martin, il Comm. Claudio Bozzo, il Membro del CGIE Toni Ricciardi, il Coordinatore dell’ITAL-Uil Svizzera Angelo Di Lucci, i Deputati al Gran Consiglio Daniel Sormanni e Jean-Charles Lathion e tanti altri invitati.
Dopo l’accoglienza degli invitati, ad aprire la serata il Coordinatore SAIG, Carmelo Vaccaro, che ha salutato le autorità ed i presenti alla cerimonia di premiazione. Scopo della serata, riconoscere il valore aggiunto che i nostri connazionali apportano nei diversi settori lavorativi fuori dai confini della nostra Patria, professionisti di indiscusso valore ed alto livello. Connazionali poco conosciuti al grande pubblico, ma ampiamente riconosciuti nei vari settori delle loro professioni.
Pertanto, la SAIG continua a perseguire la ricerca di connazionali residenti nel Cantone di Ginevra e uno nella Svizzera Romanda, al fine di far conoscere l’altra parte dell’italianità all’estero che lavora, produce ma che è meno conosciuta al grande pubblico.
A presentare la premiazione di questa 4a edizione, due professioniste di alto profilo che operano nel Cantone svizzero: la Biologa e ricercatrice scientifica, Ilaria Di Resta, e la professoressa universitaria in Lettere, Laura Facini. A premiare le Eccellenze 2022, i Presidenti delle Associazioni aderenti alla SAIG (i quali, congiuntamente alle autorità locali e non, hanno consegnato le targhe e le pergamene ai prestigiosi nomi che hanno arricchito il palmares delle Eccellenze Italiane scelte dalla SAIG per questa edizione).
Anche per questa edizione ancora otto italiani di successo, quattro donne e quattro uomini, hanno ricevuto questo Premio denominato dalla (SAIG), per essersi distinti, nelle loro attività professionali a Ginevra e in Svizzera Romanda, e che contribuiscono all’accrescimento del prestigio dell’Italia all’estero.
Philippe Boaron, musicista (titolare di un Master in Music Performance e in Music Pedagogy presso i conservatori di Ginevra e Losanna e con ulteriore esperienza attraverso corsi e masterclasses con noti musicisti di calibro internazionale. Tra gli altri progetti, ha partecipato alla realizzazione del cortometraggio svizzero Le dernier Cigare, prendendo parte alle riprese come attore e alla registrazione della colonna sonora. Svolge inoltre un'importante attività pedagogica, principalmente come professore di pianoforte al Conservatoire Populaire de Musique, Danse et Théâtre di Ginevra).
A seguire, il Dott. Fabio Campitelli, un dinamico professionista Svizzero-Italiano (esperto nel creare e gestire team per migliorare la performance e raggiungere gli obiettivi in tutti gli aspetti del business.
Ha vissuto in diversi paesi crescendo sia personalmente che professionalmente in ambienti multiculturali, sviluppando capacità manageriali con eccellenti abilità di relazionarsi con persone di culture e tradizioni molto varie. Ha iniziato il suo percorso professionale a Fiumicino con la US Airways, poi a Ginevra con la compagnia Middle East Airlines, passando poi ad Alitalia dove ha ricoperto diversi ruoli di grande responsabilità nel Medioriente e rientrando poi a Ginevra col ruolo di Responsabile per la Svizzera. Infine ha gestito la transizione a ITA Airways dove oggi ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale della Svizzera e temporaneamente della Germania).
Altra premiata, la Dott.ssa Patrizia Carlevaro (che ha conseguito il dottorato in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l'Università di Pavia ed ha dedicato la maggior parte della sua carriera professionale. Co-fondatrice di GenomSys SA, una start-up che sviluppa tecnologie per migliorare la compressione, lo stoccaggio e il trasporto dei dati genomici. Come direttore generale di Otsuka SA dal 2011 al 2015, ha creato la filiale internazionale a Ginevra e in Russia. In precedenza, è stata Head Unit di Lilly dove ha sviluppato l’unità internazionale, responsabile di iniziative commerciali e filantropiche, trasferimento di tecnologie e politiche aziendali di accesso ai farmaci e brevetti. Ella è, inoltre, membro del consiglio di amministrazione di LFB Biomédicaments, Medicines Patent Poll, Florence Nightingale International Foundation, il Cercle des Dirigeants d' Entreprises di Ginevra. Membro del comitato consultivo dell'Associazione europea delle donne dirigenti del settore salute, HBA, (fino al 2018) e del premio UNCTAD Empretec Women in Business).
E ancora, la Prof.ssa Paola Gaeta, leader ed esperta internazionale di diritto criminale e criminali internazionali (i suoi interessi di ricerca si sono focalizzati negli interessi pubblici come la relazione tra diritti umani internazionali e diritto umanitario. Sta attualmente dirigendo un progetto di ricerca su “Armi letali autonome e crimini di guerra: di chi è la responsabilità criminale?” In passato, la professoressa Gaeta è stata direttrice della Geneva Academy dove ha diretto il master in legge umanitaria internazionale e diritti umani; è stata professore aggiunto alla università L. Bocconi di Milano, professore aggiunto al Graduate Institute di studi internazionali e dello sviluppo e professore di diritto criminale internazionale alla università di Ginevra. È membro del comitato editoriale del Journal of International Criminal Justice e dell’International Spectator).
Walter El Nagar, uno Chef creativo e autodidatta in cucina (dopo alcuni mesi alla guida del "FiskeBar" dell'Hôtel de la Paix, apre il proprio "Le Cinquième Jour", un ristorante arricchito da un forte concetto di inclusione sociale: il sabato la brigata cucina gratuitamente per i clienti meno abbienti, i rifugiati, i senzatetto. Nel 2020 fonda la Fondazione MATER, che gestisce il ristorante “Refettorio Geneva”, di cui è direttore esecutivo. Come Le Cinquième Jour, il refettorio promuove l’inclusione sociale e combatte lo spreco alimentare, e offre gratuitamente ogni sera un pasto equilibrato a persone in situazione di precarietà o di esclusione).
Dott.ssa Sabrina Pisu, giornalista e scrittrice, attualmente scrive per L’Espresso (nel corso degli anni ha seguito alcuni dei più importanti avvenimenti italiani e internazionali, realizzando servizi, articoli e reportage per diverse testate, tra cui Euronews, Radio24-Il sole 24ore, Sky e Rai3. Tra i libri di cui è autrice, si possono citare almeno Il caso Mattei. Le prove dell'omicidio del presidente dell'Eni (Chiarelettere, 2017) scritto con il magistrato Vincenzo Calia, e Mi prendo il mondo ovunque sia. Una vita da fotografa tra impegno civile e bellezza (Einaudi, 2020) scritto con Letizia Battaglia, la più grande fotografa italiana nel mondo, scomparsa nell’aprile di quest’anno. Ella ha ricevuto diversi premi giornalistici importanti, tra cui il Premio Giustolisi “Giustizia e Verità” per il giornalismo investigativo (nel 2020) e il premio di giornalismo internazionale Cristiana Matano (nel 2021), patrocinato dal Parlamento Europeo).
A concludere la premiazione, la Prof.ssa Daniela Solfaroli Camillocci. Laureata in Lettere moderne all’Università di Pisa (giunge a Ginevra grazie a una borsa di studio del Ministero degli affari esteri presso l’Institut d’histoire de la Réformation dell’Università di Ginevra, ottiene un Diploma en études réformées e prosegue la sua carriera accademica all’IHR, come assistente di ricerca. Nel 2017 è nominata professoressa associata alla Facultà di Lettere e alla Facoltà di Teologia. Dal 2019 è Direttrice dell’Institut d’histoire de la Réformation e co-responsabile della Direzione della Maison de l’Histoire de l’Università di Ginevra).
Giovanni Iacomini non ha potuto essere presente all’evento ma lo riceverà il prossimo novembre.
La SAIG ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato attivamente per la realizzazione della serata e tutti i presenti invitati, nonché le personalità premiate che, come tutti gli anni, rappresentano il fiore all’occhiello dell’italianità nel mondo e l’orgoglio nazionale di noi italiani. (aise)