Emiliano-Romagnoli nel mondo: l’eredità internazionale di Alberto Manzi nella 5° puntata di DossiER

BOLOGNA\ aise\ - Chi non ricorda la trasmissione Non è mai troppo tardi che andò in onda in Rai dal 1960 al 1968 per insegnare a leggere e a scrivere a chi era analfabeta? Il maestro Alberto Manzi è entrato nella storia italiana come una delle figure più innovative, apprezzate e amate in ambito educativo. Ma la sua opera non si fermava ai confini italiani, il maestro Manzi dal 1954 al 1984 si recò in Sud America ogni estate per tenere corsi di scolarizzazione agli indigeni e svolgere attività sociali. Progettò il Piano di Alfabetizzazione per l’Argentina usando la radio e quaderni di diverso colore e scrisse libri, racconti e importanti opere dedicate a queste esperienze.
A lui è dedicata la quinta puntata di DossiER, il format di approfondimento della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo, in collaborazione con il Centro Alberto Manzi, che si svolgerà domani, 20 gennaio, alle ore 18.00 in diretta streaming su Facebook e YouTube.
Interverranno durante l’incontro Leonardo Draghetti – Direttore generale dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna; Alessandra Falconi – Direttrice del “Centro Alberto Manzi” dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna; e Massimo Manzi –Information Designer, figlio del maestro Alberto Manzi.
I saluti iniziali saranno a cura del Presidente delle Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Marco Fabbri, mentre l’incontro sarà moderato da Gianfranco Coda, sempre membro della Consulta. (aise)