“I fattori di successo nei grandi progetti internazionali. Il caso di ITER”: se ne parla a Marsiglia

MARSIGLIA\ aise\ - Il progetto ITER è un caso esemplare tra i maggiori progetti di ricerca internazionali con i suoi challenge scientifici, tecnologici e organizzativi per produrre energia pulita dalla fusione. Con il supporto dei più grandi paesi industrializzati, il suo gigantesco cantiere a Cadarache ha raggiunto traguardi importanti nella costruzione stabilendo numerosi record tecnologici.
Il seminario “I fattori di successo nei grandi progetti internazionali. Il caso di ITER” che si terrà domani, giovedì 29 settembre, alle ore 18, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia sarà l’occasione per illustrare gli enjeux di ITER e mettere in luce i suoi fattori di successo, spesso comuni ad altri progetti internazionali per la produzione di energia low carbon. A titolo di esempio: le reti di collaborazione tra Paesi a diversi livelli (istituzionale, accademico, imprenditoriale); la mobilità dell’eccellenza tecnico-scientifica; i modelli d’investimento innovativi (ad es. pubblico-privato) adatti alla tipologia e grado di maturità dei progetti.
In ITER, l’Italia è il secondo paese contributore allo staff e ha vinto il 60% dei contratti high-tech. Una cultura dinamica e orientata all’internazionale nelle istituzioni, imprese, università e reti professionali, unita a un savoir-faire tecnico e organizzativo, sono fattori chiave di tale successo.
Il seminario è organizzato dall’associazione AlumniPolimi Parigi in collaborazione con l'Organizzazione ITER, con il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia. La partecipazione è libera e aperta a tutte le persone interessate, previa iscrizione a questo link.
I lavori saranno introdotti dagli indirizzi di saluto di Paola Ciccolella, direttrice dell’IIC di Marsiglia, e di Angela Gambirasi, presidente dell’associazione AlumniPolimi Parigi. Prenderanno poi la parola nel corso del dibattito: Sergio Orlandi e Mario Merola di ITER; Marco Ricotti del Politecnico di Milano; e Davide Malacalza di ASG Superconductors SpA. La moderazione dell’incontro sarà affidata al vice presidente AlumniPolimi Parigi, Emanuele Martinolli.
Al dibattito seguiranno una sessione di domande e risposte e l’intervento di chiusura, con un brindisi a suggellare la giornata. (aise)