I Veneti nel Mondo si incontrano domani a Treviso

TREVISO\ aise\ - Prenderanno il via domani, 29 settembre, presso la Sala Verde di Palazzo Rinaldi, a Treviso, i lavori della Consulta dei Veneti nel Mondo e del Meeting dei Giovani Veneti e Giovani Oriundi Veneti residenti all’estero. L’Associazione Veneti nel Mondo aps sarà rappresentata in queste sedi dalla dottoressa Mara Busato, nel ruolo di consultrice, e dalla dottoressa Anna Turcato, in qualità di rappresentante dei giovani.
Punto centrale di analisi della tre giorni di incontri sarà la bozza del programma annuale degli interventi a favore dei Veneti nel Mondo per l’anno 2023, redatta dalla Regione del Veneto sulla base del programma triennale approvato lo scorso anno. Un importante strumento per valorizzare la cultura, la lingua, le tradizioni e la storia dell’emigrazione veneta all’interno dei confini regionali e tra le comunità venete nel mondo.
L’Associazione Veneti nel Mondo ap, per bocca del suo Presidenze, Aldo Rozzi Marin, chiederà di promuovere iniziative – corsi di formazione, scambi giovanili, coinvolgendo ove possibile anche i giovani veneti residenti in Italia, e interventi per l’insegnamento della storia dell’emigrazione nelle scuole – con il fine di sensibilizzare le giovani generazioni sui temi migratori e avvicinare veneti e oriundi veneti al sistema veneto.
L’Associazione ritiene infatti fondamentale rinnovare anche per l’anno 2023 la pubblicazione di bandi specifici dedicati alle iniziative culturali organizzate dagli enti, dalle associazioni e dai comitati esteri di emigrazione, chiedendo per questo settore un aumento delle risorse messe a disposizione dalla Regione e una maggiore attenzione per le iniziative che coinvolgono le comunità all’estero e che vengono realizzate in sinergia con più enti; e ai premi per le tesi di laurea, aprendo la possibilità di partecipare anche ai giovani oriundi veneti nel mondo.
Nella giornata di domani la Regione del Veneto presenterà il nuovo portale “wiki how - Mi Veneto” dedicato alle comunità nel mondo. “Come Associazione – ha detto ancora Rozzi Marin - auspichiamo che lo stesso possa operare in sinergia con una pagina di collegamento ai siti associativi, in particolare con il sito Glovalven.org – dedicato ai talenti e agli imprenditori veneti nel mondo -, progetto trasversale voluto dai partecipanti dei Meeting dei Giovani Veneti e Giovani Oriundi Veneti residenti all’estero e curato da Associazione Veneti nel Mondo in sinergia con l’allora Assessorato ai Flussi Migratori e tutte le associazioni e i comitati esteri”.
L’attenzione dell’Associazione Veneti nel Mondo si concentra poi anche sulla “tutela e sulla valorizzazione della lingua veneta”. La lingua veneta è parlata da milioni di persone nel mondo e possiede una propria tradizione storica e letteraria. È una lingua usata comunemente in Veneto, ma anche in alcune aree del Trentino, del Friuli-Venezia Giulia e dell’Agro Pontino, o ad Arborea in Sardegna, primo Comune Onorario Veneto fuori della Regione, così come all’estero, principalmente in Istria, Dalmazia, Montenegro, Slovenia e in Romania dalle comunità venete-romene, e nei paesi di destinazione di emigrazione veneta come l’Argentina, Chipilo in Messico, e gli Stati del Brasile Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Paraná e Espírito Santo dove si parla il talian o vêneto brasiliano, riconosciuta come patrimonio culturale dallo Stato Brasiliano.
“I veneti all’estero sono parte del popolo veneto – ha concluso il Presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo aps -. La gente veneta oltreoceano è sangue del nostro sangue, e pur avendo sofferto materialmente e moralmente l’emarginazione nella memoria di chi è rimasto, conserva quello che noi stiamo dimenticando: i valori propri del popolo veneto. Ed è per questi motivi che ci impegniamo quotidianamente per la conservazione, diffusione e valorizzazione della cultura veneta in Veneto e nel Mondo”. (aise)