Il cordoglio dell’Abm per la scomparsa di Anna Coletti: punto di riferimento bellunese a New York

BELLUNO\ aise\ - L’Associazione Bellunesi nel Mondo perde un altro grande punto di riferimento all’estero. All’età di 83 anni è venuta a mancare Annamaria Salomon, per tutti Anna Coletti. Viveva assieme alla figlia Liana a New York ed è stata per molti anni il braccio destro del marito Gildo nella gestione della Famiglia Bellunese di New York.
Nata a Cusighe il 20 giugno del 1938 emigrò nel 1966 in Nord America, fermandosi prima in Canada - per alcuni mesi da una cugina del marito - e poi a New York.
“Era la mamma di tutti - la ricorda la figlia Liana - aveva un grande cuore e una delle tante cose che la rendeva felice era cucinare per la sua famiglia e per gli amici, vedere i sorrisi degli invitati attorno al tavolo, la bella compagnia. Era una brava cuoca mia mamma, aveva passione. Ancora oggi le mie amiche di scuola si ricordano dei bei tempi passati al suo tavolo, gustando i piatti tipici bellunesi, cucinati con amore”.
Era proprio così Anna. Una persona innamorata della sua Belluno ed entrando a casa sua si respirava aria bellunese. Amava la sua terra e la sua gente ed era orgogliosa delle sue origini, tanto che non si è mai voluta fare cittadina americana. Proprio non se la sentiva. Era riconoscente agli Stati Uniti d’America e apprezzava la sua nazione adottiva, ma il cuore era sempre Italiano.
“Siamo vicini alla figlia Liana - ha detto Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo - e siamo riconoscenti per quanto Anna e Gildo hanno fatto sia per l’Associazione, ma anche per i singoli bellunesi che hanno trovato ospitalità a casa loro per visitare la Grande Mela». Sì, perché le porte di casa Coletti erano sempre aperte per tutti i “belumat”.
“Anna era una persona favolosa - ha ricordato Marco Crepaz, direttore dell’Associazione Bellunesi nel Mondo - l’ultima volta che l’avevo incontrata di persona a casa sua è stato nel 2019, ma ci si sentiva sempre via messaggio attraverso Liana. Era davvero generosa e quando parlava era un mix di parole inglesi e di dialetto bellunese. Non dimenticherò mai il suo sorriso e la sua accoglienza. Ci mancherà tanto Anna”.
Sono state diverse le occasioni in cui l’Abm è stata supportata dalla Famiglia Bellunese di New York. Un ricordo arriva anche dal presidente onorario dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Maurizio Paniz: “Anna e Gildo hanno camminato insieme nella grande New York per decenni, ma hanno sempre avuto il cuore nella piccola Belluno per molto più tempo: ed ora camminano di nuovo assieme lungo le infinite strade del cielo, sicuramente senza perdere di vista la loro Gusela e la loro valle del Piave”.
Di certo l’Associazione Bellunesi nel Mondo ricorderà Anna, come già fatto per suo marito Gildo nel 2019, in occasione dell’edizione 2022 del premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia di Belluno in Italia e all’estero”. (aise)