La cena di gala della SAIG per la VII edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

GINEVRA\ aise\ - A conclusione degli eventi del mese, lo scorso 26 novembre la SAIG (Società delle Associazioni Italiane di Ginevra) ha scelto la suggestiva sede offerta dai saloni Louise & Parquet dell’Hotel d’Angleterre di Ginevra, per organizzare e offrire la cena di gala per la VII edizione della “Settimana della cucina italiana nel mondo” con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Ginevra e l’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo. L’importanza dell’evento è stata enfatizzata da una rara partecipazione a livello politico-istituzionale, imprenditoriale ed associativo, italiana e ginevrina. Un’altra graditissima occasione per festeggiare insieme una delle molte iniziative della SAIG.
A fare gli onori di casa, i dirigenti della SAIG con: il coordinatore Carmelo Vaccaro; i presidenti delle associazioni Calabresi T. Isabella Valenzi; di Cultura e Arte Siciliana V. Bartolomeo; della L.A.R.E. Latium G. Cascioli; dei Lucchesi nel Mondo M. Bacci; dell’Associazione Pugliese di Ginevra C. Petruzzi. Presenti anche alcuni membri del Comitato direttivo SAIG quali: Francesco Decicco, Antonio Bello, Liliana Bartolini e Alessandra Testaguzza, consulente legale della SAIG.
Dopo un aperitivo di benvenuto, il coordinatore SAIG ha dato ufficialmente inizio alla serata con il saluto alle autorità e agli invitati presenti. Molte le prestigiose personalità che hanno partecipato alla soirée, quali il Console Generale d’Italia Tomaso Pietro Marchegiani; il Consigliere di Stato della Repubblica e cantone di Ginevra, Serge Dal Busco; Uzma Khamis Vannini, Presidente del Consiglio Municipale della Città di Ginevra; Christina Kitsos, Consigliere Amministrativo Città di Ginevra e Madrina della SAIG; il Sindaco della Città di Carouge Sonja Molinari; il Sindaco della Città d’Onex, Carole-Anne Kast; il Consigliere Amministrativo della Città d’Onex, Anne Kleiner; il vice Console d’Italia a Ginevra, Calogero Massimiliano Caputo; il Presidente del Com.It.Es di Losanna e dell’InterCom.It.Es., Michele Scala.
Nel suo discorso, il Coordinatore Carmelo Vaccaro, citando le diverse attività della SAIG inerenti alla promozione della cucina italiana, come, ad esempio, il Corso di Cucina bimensile e il pranzo mensile per gli anziani del quartiere, ha poi annunciato il mantenimento del premio “Ciao Italia, ici Genève”, progetto che permette di ringraziare tanti ristoratori di cucina italiana che, con la loro passione e con il loro impegno, promuovono a Ginevra l’Italia e la sua gastronomia. Inoltre, dopo l’organizzazione dell’evento “Sicilia a Ginevra” di quest’anno con la collaborazione dell’Associazione Cultura e Arte Siciliana, nel 2023 sarà la Calabria ad esibire a Ginevra il proprio charme, oltre a far conoscere la sua cultura e le tradizioni regionali. Naturalmente, per questo evento la SAIG si avvarrà della collaborazione dell’Associazione Calabrese di Ginevra.
Vaccaro ha ribadito l’importanza dell’attività sul territorio di una realtà come la SAIG, che si presenta come l’espressione di un progetto comune di persone che scelgono liberamente di operare per costruire insieme le risposte ai propri bisogni e a quelli della comunità di appartenenza nei cui valori credono e si identificano. L’occasione è stata utile per annunciare il progetto pilota bimensile “Musica e Parole” che, grazie alla Città di Ginevra, Dipartimento della Coesione Sociale e della Solidarietà, guidato da Christina Kitsos e l’Antenna Sociale di Prossimità Servette - Petit. Saconnex - St-Jean, porterà la musica e la poesia all'interno dell’EMS Liotard.
Nei discorsi che si sono susseguiti, da parte delle autorità locali, sono state spese parole importanti di riconoscimento dei valori della nostra collettività italiana, per essere stata la pietra angolare dell’integrazione a Ginevra e in Svizzera. Inoltre, sono stati messi in risalto diversi aspetti collaborativi tra la comunità italiana e i vari comuni ginevrini, fattori che hanno determinato partenariati, come quello con la SAIG, e collaborazioni fondamentali in tutti i campi tra cui quelli politico-sociale, culturale e informativo.
Momenti di grande emozione si sono succeduti durante la serata, come quello con Giovanni Iacomini, responsable Communication Marketing Suisse Romande della COOP, che ha ricevuto da Christina Kitsos il premio “Eccellenza italiana”, che non aveva potuto ritirare nella scorsa edizione del 27 maggio in quanto assente per motivi professionali.
E veniamo a spiegare che cos’è la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
La “Settimana della cucina italiana nel mondo” si sostanzia in una serie di manifestazioni, nate con l'obiettivo di promuovere, a livello internazionale, le tradizioni culinarie ed enogastronomiche, quali segni distintivi dell'identità e della cultura italiana.
L’evento della “Settimana della Cucina Italiana”, realizzato per la prima volta nel 2016 e rilanciato quest’anno dal Governo italiano con la VII edizione, che si è svolta dal 14 al 20 novembre 2022, è un’iniziativa dei Ministeri italiani degli Affari Esteri, delle Politiche Agricole, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dello Sviluppo Economico.
L’opera di valorizzazione, anche a fini turistici, dei territori, degli itinerari dell’arte culinaria italiana, nonché della dieta mediterranea, è uno degli elementi che rende l’Italia il Paese più sano al mondo.
Forte è anche l'attività di presentazione e internazionalizzazione dell'offerta formativa italiana del settore, per attrarre talenti dall'estero e fidelizzarli all'uso dei prodotti italiani di qualità. Innumerevoli i cuochi italiani (chef), anche di altre nazionalità che hanno scelto di formarsi nel nostro paese, impegnati nel mondo per tenere alta la bandiera della nostra tradizione culinaria.
Una iniziativa, quella della Settimana della cucina italiana nel mondo, di grande rilevanza per la nostra Italia, che ogni anno vede l’organizzazione di una serie di eventi, quali: conferenze, degustazioni, cene di gala, corsi di cucina, concerti e mostre legate alla promozione dell’enogastronomia italiana.
Per questa bella e importante iniziativa che la SAIG ha potuto finalizzare nel suo programma annuale, il coordinatore Vaccaro ha ringraziato: le Istituzioni italiane e quelle ginevrine; Riccardo Galardi Direttore della Galardi Media Network; My Olive; Nat Nahmias, gioiellerie ORFELIS; Fabio Campitelli direttore di ITA Airways; Paolo Emilio Venezian, Ristorante “Il Mirtillo”; il Ristorante Kitaly; il Ristorante Vicolo 39 e la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera Romanda. (aise)