L’Ambasciatore nei Paesi Bassi Giorgio Novello nuovo socio onorario ANCRI

L’AJA\ aise\ - “Un onore aver consegnato ieri all’Aja, a nome della Presidenza Nazionale ANCRI, e del Presidente Tommaso Bove, su proposta del Cav. Pasquale Adesso, delegato ANCRI per i Paesi Bassi, la tessera di socio onorario all’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Commendatore OMRI Giorgio Novello”. È quanto dichiarato dal Generale in congedo della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, Delegato per il coordinamento dei delegati all’estero dell’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI).
L’occasione è stata la visita nei Paesi Bassi di una delegazione dell'Intergruppo di amicizia parlamentare Italia-Benelux. Guidata dalla Senatrice Laura Garavini (IV), la delegazione era composta dagli onorevoli Francesco Berti (M5S) e Tullio Patassini (Lega), per la Camera dei Deputati.
“L’Ambasciatore Novello é un grande italiano che rende onore al nostro Paese nel mondo. E siamo felici che si aggiunga agli altri Ambasciatori d’Italia già soci dell’ANCRI”, ha aggiunto il Generale Butticé.
L’Ambasciatore Novello, al quale il Delegato ANCRI ha offerto la pubblicazione, edita dall’Associazione degli insigniti del massimo ordine della Repubblica, “Vestire gli onori”, si è detto onorato da questo riconoscimento e particolarmente commosso dall’apprendere che la delegata alle pari opportunità dell’ANCRI, la Cav. Eliana Tagliente, è affetta come lui da sclerosi multipla.
Come si legge infatti nel CV pubblicato sul sito dell’Ambasciata, l’Ambasciatore Giorgio Novello “soffre da anni di sclerosi multipla, che considera una sfida e quindi anche una opportunità; ed è attivo nella promozione dei diritti delle persone con disabilità”.
All’Aise, uno dei partecipanti all’evento ha dichiarato: “quando ho incontrato per la prima volta l’ambasciatore Novello, questi mi ha detto: ‘Capisce che, nella mia situazione, io non posso permettermi di dare il cento per cento’. Al mio cenno di piena comprensione l’ambasciatore ha subito ribattuto: ‘infatti io sono obbligato a dare il centocinquanta per cento!”.
Ed in questa testimonianza è ben evidenziata la tenacia ed il valore di questo diplomatico che, pienamente supportato dall’Ambasciatrice, Signora Biancamaria, rende onore al nostro Paese nel Mondo. Anche sul piano delle pari opportunità che il nostro Paese vuole offrire a tutti i propri cittadini, compresi i più alti servitori dello Stato.
In questo contesto, a nome del Presidente Nazionale, Ufficiale Tommaso Bove, del Delegato ai rapporti Istituzionali, Prefetto Francesco Tagliente, e della Delegata alle Pari opportunità, Cavaliere Eliana Tagliente, il Commendatore Butticé ha annunciato l’intenzione dell’ANCRI di organizzare all’Aja un evento in onore di grandi donne e uomini italiani, come l’Ambasciatore Noviello, che non si fermano di fronte a nulla. Perché nulla può fermarli nel loro spirito di servizio e di impegno intellettuale e morale a difesa degli interessi del Paese.
“Un onore e un privilegio annoverare S.E. l’Ambasciatore Giorgio Novello tra i Soci Ancri, al quale pongo il cordiale benvenuto a nome di tutti i Soci”, ha detto il Presidente Nazionale ANCRI, Tommaso Bove in un messaggio diretto a tutti i soci.
Apprezzamento per l’iniziativa dell’ANCRI è giunto anche dalla delegazione di parlamentari che, dopo l’Aja, si sono diretti a Bruxelles prima e poi a Lussemburgo.
“Con la comunità italiana a L'Aja e Bruxelles, assieme ad Associazioni, rappresentanti della società civile, della cultura e delle rappresentanze abbiamo visto un mondo pienamente integrato, che contribuisce allo sviluppo del Paese. Abbiamo avuto modo di apprezzarne la professionalità e l’impegno, incontrandoli nel corso della missione che stiamo svolgendo nei paesi Benelux”, ha detto la senatrice Garavini.
L’ANCRI, ha ricordato infine il Generale Butticé, che è anche delegato Ancri per il Belgio, l’Unione Europea, la Nato e gli organismi internazionali, favorisce la conoscenza tra i benemeriti della Repubblica, suoi soci, e la collaborazione con analoghi sodalizi, in Italia e all’Estero, che condividono le finalità statutarie proprie dell’ANCRI.
Valori e principi che sono in gran parte sanciti e protetti dai Trattati sull’Unione Europea, oltre che dalla nostra carta costituzionale che, all’articolo 10, primo comma, prevede che "l'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute". Mentre l’articolo 11 "consente, in condizioni di parità con gli altri Stati", come previsto dai Trattati dell’Unione Europea, "alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo".
L’ANCRI ha propri delegati, oltre che nei Paesi Bassi, in Belgio, presso la Ue e la Nato, anche in Albania, Argentina, Armenia, Canada, Cipro, Frangia, Germania, Giappone, Libano, Malta, Regno Unito, Spagna, Tunisia, Ucraina e USA (al link https://www.ancri.it/delegati-esteri/ l’elenco dei delegati). (aise)