L’Istituto Fernando Santi costituisce l’Osservatorio della diaspora italiana

ROMA\ aise\ - L’Istituto Fernando Santi, nel quadro della riorganizzazione avviata a fine 2021, ha ritenuto di grande utilità per le attività dell’associazione dotarsi di un qualificato strumento di monitoraggio e di analisi delle questioni emergenti dal mondo della emigrazione italiana, a supporto dell’iniziativa sociale, che l’Istituto Fernando Santi, a partire dal 1970, porta avanti in Italia, nei paesi d’accoglienza, nel contesto dell’associazionismo degli italiani all’estero.
La Direzione dell’Istituto Fernando Santi lo ha deliberato nella riunione della Direzione recentemente svoltasi a Roma decidendo la costituzione ed avvio nell’anno in corso, dell’“Osservatorio della diaspora italiana” cui partecipano come nucleo promotore: Alessio Bianchini, Antropologo, esperto di politiche europee. Carlo Caldarini socioeconomista e pedagogista, esperto di politiche sociali; Giuseppina De Simone, Economista, Ufficio Studi della FGTB federale; Filippo De Agostini, funzionario della Commissione europea, DG Occupazione e affari sociali; Andrea Della Vecchia, Segretario federale della Centrale Générale FGTB: Niccolò Figà Talamanca, Segretario Generale di No Peace Without Justice; Marco Martiniello, Sociologo, Direttore del Centre d’Études de l’Ethnicité et des Migrations (CEDEM) de l’Université de Liège; Carlo Caldarini, che attualmente è responsabile studi e ricerche di uno dei più grandi centri pubblici di azione sociale del Belgio, coordina le attività dell’Osservatorio.
D’intesa e in raccordo con le linee d’intervento definite dall’associazione si stanno definendo da parte dell’Osservatorio gli obiettivi di lavoro e si stanno valutando gli ulteriori apporti professionali utili al perseguimento delle specifiche attività prefissate. (aise)