AL VIA IL PRIMO FESTIVAL DELL’UMANITÀ

AL VIA IL PRIMO FESTIVAL DELL’UMANITÀ

CASTELNUOVO DI PORTO\ aise\ - Si è tenuta questa mattina presso il Palazzo Ducale Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto la conferenza stampa di presentazione del primo Festival dell’Umanità, che si terrà da domani fino a sabato 25 sempre a Castelnuovo di Porto.
Trasformato in un piccolo mondo con i 5 continenti rappresentati nelle piazze del centro storico medievale, aperto al confronto e all’incontro di tutti i popoli della Terra, ricco di incontri, musica, eventi e spettacoli, Castelnuovo di Porto, si prepara a dare il via al Primo Festival dell’Umanità che si svolgerà con formula itinerante, tra momenti di riflessione e occasioni di festa con tanto di stand gastronomici, teatro, musica, laboratori per bambini.
Dedicato a Paolo Dieci, punto di riferimento della cooperazione internazionale e vittima del disastro aereo dello scorso 1° marzo in Etiopia, il Festival dell’Umanità di Castelnuovo di Porto è stato organizzato, in collaborazione con l’ASVIS, all’insegna del rilancio dei valori di convivenza pacifica tra i popoli e di rispetto ecologico, con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio di Presidenza della Camera dei Deputati, CNR, Università Sapienza di Roma, Aics, Cisp e Biennale Spazio Pubblico.
Il Festival tratterà in particolare tre punti specifici al centro dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile dell’ONU approvata nel 2015, attraverso un approccio che si richiama direttamente alla condizione umana quale presupposto universale e comune denominatore che identifica ognuno di noi, ci rende simili, assomiglianti, vicini, solidali, uniti. Insomma, umani.
Saranno tre, in particolare, gli argomenti affrontatati nella tre giorni di rassegna che si propone di promuovere una riflessione ampia e complessiva sull’attuale modello di sviluppo sulla Terra per approfondire le cause dei gravissimi squilibri non solo ambientali ma anche socio-economici che incidono sui problemi di natura epocale e globale che il mondo contemporaneo deve affrontare, come le guerre e le migrazioni: disuguaglianze economiche; cambiamento climatico; società pacifiche e inclusive.
“Paolo Dieci aveva individuato in Castelnuovo di Porto il luogo ideale dove organizzare il Festival della Sostenibilità dell’Asvis, per questo abbiamo scelto di incrociare argomenti che legano insieme sostenibilità ambientale e società inclusive” afferma il Sindaco Riccardo Travaglini, che aggiunge: “sappiamo di affrontare temi complessi che rappresentano la sfida più grande del nostro tempo; ma siamo convinti che anche gli Enti Locali possano fare la loro parte e dare il proprio contributo in termini di idee e di azione, stimolando la partecipazione della rete dell’associazionismo territoriale, della società civile, del volontariato, delle scuole oltre che della politica in senso ampio, come prova a fare questo Festival. Passi in avanti si possono fare se puntiamo sullo sviluppo umano perché la nostra più grande ricchezza sono le persone”.
Ricco il programma e tanti gli ospiti che interverranno durante i tre giorni di evento. Le prime due mattinate saranno dedicate alle scuole. Gli studenti parteciperanno al Giro del Mondo in 60 minuti, a cura di Migrantour (progetto europeo che prevede guide turistiche straniere), visitando il Centro storico che per l’occasione si trasformerà in un piccolo mondo con piazze rappresentative dei diversi continenti.
Ogni Paese, proporrà spettacoli, giochi, laboratori e attività di promozione della propria cultura locale.
Il palazzo Ducale Rocca Colonna si trasformerà da “contenuto a contenitore”. Contenitore non asettico ma pieno di messaggi, di speranze e di attività umana. Un viaggio che, partendo dalla domanda posta all’ingresso dall’installazione site specific “Vuoti di memoria: DA DOVE VENIAMO…”, proseguirà attraverso le sue sale con proiezioni, mostre, spettacoli teatrali, installazioni, documentari di artisti contemporanei per concludersi ai confini dell’universo con lo spazio espositivo didattico a cura del CNR “Artide e Antartide” in cui vengono affrontati i temi dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale” prosegue il Consigliere.
Tra i tanti ospiti illustri il Festival vedrà anche la straordinaria partecipazione di Gino Strada, fondatore di Emergency che racconterà la sua idea di Umanità. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi