ITALIA – SUDAN/ LANCIO DEL SECONDO MBA IN GLOBAL ENTREPRENEURSHIP: INSIEME PER L’IMPRESA AD ALTO IMPATTO SOCIALE

ITALIA – SUDAN/ LANCIO DEL SECONDO MBA IN GLOBAL ENTREPRENEURSHIP: INSIEME PER L’IMPRESA AD ALTO IMPATTO SOCIALE

KHARTOUM\ aise\ - L’Università per le scienze mediche e tecnologiche - USMT di Khartoum ha ospitato sabato scorso, 30 novembre, la cerimonia di lancio del secondo MBA italo-sudanese in Global Entrepreneurship, volto a sostenere una cultura dell’imprenditorialità attraverso servizi di formazione, di incubazione d’impresa e di coaching per l’avvio di una nuova generazione di imprenditori a forte valenza sociale.
Sulla scia della prima edizione, l’iniziativa si avvale della partecipazione della fondazione E4Impact dell’Università Cattolica di Milano - ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società), dell’Agenzia italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo, dell’Ambasciata Italiana a Khartoum ed è cofinanziato da imprese quali VueTel e Gruppo CTC.
“L’obiettivo principale del MBA - che durerà un anno e si svolgerà tra Khartoum e Milano – si fonda su due pilastri”, ha spiegato l’Ambasciatore Italiano a Khartoum Gianluigi Vassallo. “Da un lato favorisce le opportunità di networking con imprenditori, uomini d’ affari e istituzioni sudanesi; dall’ altro garantisce a giovani sudanesi di diventare i protagonisti di un futuro migliore per il proprio paese, sviluppando idee nuove, promuovendo sviluppo e inclusione sociale delle fasce più vulnerabili. Ciò che non è inclusivo non è sostenibile”, ha concluso l’Ambasciatore.
A questo proposito, il Direttore della sede AICS a Khartoum, Vincenzo Racalbuto, ha ricordato come, anche per l’edizione 2020, la Cooperazione Italiana assicuri, nell’ambito del programma TADMEEN, la copertura di 8 borse di studio (di cui 2 per disabili e 6 per donne) con l’obiettivo di lavorare in linea con lo slogan “non lasciare nessun indietro” e con SDG #4 e #8 che incoraggia una educazione di qualità per tutti e una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso.
Dal canto suo, Fabio Petroni, direttore del programma E4Impact, ha ricordato l’importanza di promuovere in 11 Paesi africani una visione inclusiva per l’imprenditoria che favorisca lo sviluppo sostenibile delle economie emergenti supportando la formazione di imprenditori ad alto impatto sociale e ambientale.
Infine, il Presidente dell’UMST Hassan M. Ahmed ha voluto ringraziare l’Italia e la E4Impact foundation per continuare ad investire e sostenere il coraggio dei giovani imprenditori sudanesi nella costruzione del nuovo Sudan. (aise) 

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