L’AICS IN CAMERUN PER UMANIZZAZIONE DELLA PENA E REINSERIMENTO SOCIALE DEI DETENUTI

L’AICS IN CAMERUN PER UMANIZZAZIONE DELLA PENA E REINSERIMENTO SOCIALE DEI DETENUTI

YAOUNDE\ aise\ - Si è svolto il 23 e 24 maggio scorsi un seminario organizzato dalla OSC @Centro Orientamento Educativo (COE) nell'ambito del progetto promosso "Sguardo oltre il carcere. Rafforzamento della società civile nell'inclusione sociale e nella tutela e promozione dei diritti dei detenuti ed ex-detenuti in Camerun" avviato lo scorso giugno con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Parole d'ordine del seminario sono state: la partecipazione della società civile per l’inclusione e la tutela e promozione dei diritti dei detenuti/e ed ex-detenuti/e in Camerun. In particolare il prgetto si è concentrato su quattro istituti: la Prigione Principale di Mbalmayo, la Prigione Centrale di Bafoussam, la Prigione Centrale di Douala e la Prigione Centrale di Garoua.
L’incontro è stato una occasione per presentare le attività ed i traguardi finora raggiunti e quelli ancora da affrontare nei prossimi due anni: creazione di una cooperativa/impresa sociale nella Prigione di Bafoussam e potenziamento di quelle già esistenti nelle altre tre carceri, per attività generatrici di reddito; creazione di incubatori di impresa a favore di ex-detenuti; e training di formazione in agricoltura, allevamento, educazione, ma anche in ambito psico-sociale e sulla strutturazione di un programma di lotta alle dipendenze, nonché concertazione pubblico-privato per la presa in carico dei problemi strutturali delle prigioni;
Ed ancora: assistenza legale con incontri di scambio con magistrati, avvocati, personale penitenziario, attori umanitari ed ex-detenuti sui temi della detenzione e del reinserimento sociale; e attività di sensibilizzazione delle comunità locali per la promozione dell’immagine delle persone detenute finalizzata al loro reinserimento e organizzazione di incontri con le comunità sulle pene alternative.
Infine: supporto per il reinserimento degli ex detenuti nelle loro famiglie; e assistenza sanitaria con visite di controllo, fornitura di medicinali e di kit di igiene personale, materiale igienizzante, 2500 libretti sanitari e aiuti alimentari. (aise)


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