L'AICS IN GUINEA-BISSAU: 30 MICROIMPRESE PER FAVORIRE L’INCLUSIONE SOCIALE ED ECONOMICA DELLE DONNE

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ROMA\ aise\ - Come promuovere l’inclusione sociale ed economica delle donne in Guinea-Bissau, dove la stigmatizzazione è ancora molto forte? Il progetto “Juntas: empowerment femminile nella regione di Gabu”, promosso da Aifo (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) e finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, punta a favorire processi di autonomia ed emancipazione femminile attraverso il lavoro.
Tramite il microcredito e il supporto a nuove start-up, sostenute da un incubatore di microimprese, aumentano le possibilità di accesso al lavoro delle donne, in particolare quelle con disabilità.
Il progetto supporterà un totale di 495 persone, di cui 194 hanno una disabilità. In totale, saranno 30 le attività finanziate grazie al progetto, oltre a 76 gruppi di auto-aiuto che riceveranno un finanziamento nei prossimi mesi.
Il progetto interviene in tutti i Distretti della Regione di Gabu: Gabù, Boè, Pitche, Pirada e Sonaco. Lo scopo principale del progetto è legato all’empowerment delle donne e persone con disabilità in situazione di vulnerabilità. Il progetto è articolato sulla promozione di attività generatrici di reddito e prevenzione e risposta alla violenza di genere, prevalentemente in ambito domestico, grazie al rafforzamento del Sistema di Allarme Comunitario (SAC), già attivo nella Regione di Gabu.
L’obiettivo generale della proposta è di contribuire al rafforzamento delle fasce più vulnerabili della Guinea Bissau nella lotta contro la povertà e l’esclusione. L’obiettivo specifico intende facilitare i processi d’inclusione e di empowerment delle donne e persone con disabilità, con focus particolare a quelle vittime di violenza.
Il primo risultato prevede di aumentare le possibilità di accesso delle donne e persone con disabilità a attività generatrici di reddito (AGR) tramite il micro-credito e le attività imprenditoriali sostenute da un incubatore di microimprese (start up). Considerando la prevalenza di attività agricole della zona, saranno rinforzate le attività agro-ecologiche che hanno dato già degli ottimi risultati nella fase pilota.
Il secondo risultato atteso è legato alla capitalizzazione delle reti sociali del sistema SAC (Sistema di Allarme Comunitario) nella Regione di Gabu. Nell’ambito del progetto AID10953 gestito da AIFO, è stato avviato un percorso di sensibilizzazione su temi riguardanti violenza di genere, diritti delle donne e persone con disabilità attraverso un dialogo istituzionale con la Federazione delle Associazioni per la difesa dei diritti delle persone con disabilità in Guinea Bissau (FADPD/GB). Il progetto espande e attività nel campo della prevenzione della violenza di genere e l’inclusione della disabilità potenziando i meccanismi di dialogo, aumentando il numero dei gruppi di auto-aiuto, e servirà da fulcro per coinvolgere i beneficiari e i nuclei familiari, in un percorso di cambiamento dei comportamenti già applicato con successo in numerosi paesi africani per l’empowerment delle donne e la prevenzione della violenza, soprattutto domestica.
L’impatto dell’iniziativa, non si limita quindi solo a produrre benefici diretti nei confronti dei nuclei familiari, legati al miglioramento della condizione economica femminile e alla diminuzione della violenza domestica. Infatti, tramite il coinvolgimento e il supporto delle autorità tradizionali, si prevede d’indurre nella comunità uno spirito di emulazione che determini il cambiamento dei ruoli di genere.
Il cambiamento avrà un impatto molto importante sui giovani, ostracizzando la violenza di genere, verso la costruzione di una comunità resiliente, produttiva e rispettosa dei diritti e delle pari opportunità. (aise)


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