NUOVA MISSIONE PER IL GARANTE ITALIANO DEI DIRITTI DEI DETENUTI E ASSOCIAZIONE ANTIGONE IN PALESTINA

NUOVA MISSIONE PER IL GARANTE ITALIANO DEI DIRITTI DEI DETENUTI E ASSOCIAZIONE ANTIGONE IN PALESTINA

RAMALLAH\ aise\ - Prosegue con buoni risultati lo scambio di best practices e attività formative tra Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e istituzioni palestinesi per migliorare le condizioni di vita negli istituti di pena. Una nuova missione del Garante dei Diritti dei Detenuti e delle Persone Private della Libertà Personale e dell’Associazione Antigone si è appena conclusa, a prosecuzione della sessione di formazione svoltasi lo scorso marzo a Ramallah.
La delegazione di Garante e Antigone, accompagnata dalla Direttrice di AICS Gerusalemme Cristina Natoli, ha potuto visitare Centri di detenzione e riabilitazione dei detenuti a Nablus e Gerico, oltre ad incontrare il Ministro della Giustizia Mohammad Shalaldeh, il Procuratore Generale Akram Al Khateeb ed il Governatore di Gerico Jihad Abu Al-Asal.
Durante i meeting, è stata ribadita dalle Autorità Palestinesi la volontà di proseguire la collaborazione con Garante e Antigone ed adottare nel breve termine provvedimenti per migliorare le condizioni dei detenuti. Il Ministro della Giustizia ha dimostrato grande disponibilità ad implementare un sistema di garanzia al riguardo, con il supporto delle organizzazioni della società civile italiane e palestinesi.
La missione si è conclusa con una giornata di formazione per quadri e funzionari della Procura, del Ministero della Giustizia e per giudici palestinesi, attraverso cui Associazione Antigone e Garante hanno illustrato le best practices implementate in anni di lavoro nelle carceri italiane. Sono stati anche scandagliati principi e metodologie di monitoraggio degli istituti di pena diffusi a livello internazionale e locale, con esercizi e raccomandazioni utili a migliorare le procedure in Palestina.
“Lo scambio e la collaborazione tra Paesi per accrescere e migliorare il livello di tutela dei diritti delle persone private della libertà sono strumenti essenziali per giungere al pieno rispetto di tutti, in qualsiasi condizione ed in ogni luogo” ha affermato Daniela de Robert, Rappresentante del Garante, mentre Patrizio Gonnella per Antigone ha sottolineato che “l’osservazione diretta delle carceri è il miglior modo per avviare processi di miglioramento delle condizioni di detenzione”.
La missione s’inserisce nel quadro del progetto Karama: verso un sistema rispettoso dei diritti umani e della dignità delle persone, finanziato da AICS Gerusalemme a continuazione della visita dei funzionari del Ministero della Giustizia Palestinese in Italia a Novembre 2014, sul tema “Diritti umani e organizzazione penitenziaria”, e parte di un articolato programma per la promozione e il rispetto dei diritti umani in Palestina. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi