PEER REVIEW OCSE-DAC/ MAESTRIPIERI (AICS): L’OCSE PROMUOVE L’ITALIA

ROMA\ aise\ - Potenziare l’approccio “multi-stakeholder” e, allo stesso tempo, una gestione “result based”, per mettere sempre più al centro i risultati: impegni evidenziati da Luca Maestripieri, direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), alla presentazione di un rapporto di valutazione del settore realizzato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).
Secondo Maestripieri, lo studio “Peer Review” dell'OCSE “dà un giudizio positivo sulla legge di riforma della cooperazione” del 2014 e in particolare sull’istituzione dell’Agenzia, “un’agenzia specializzata, autonoma e focalizzata sul miglioramento dell’efficacia degli interventi”.
Il direttore ha passato in rassegna tre linee strategiche che segneranno il lavoro nei prossimi anni. In primo piano un rinnovato impegno per “un result based management”, anche attraverso lo sviluppo di moduli specifici per accrescere l’efficacia dei progetti, e potenziando l’approccio multi-stakeholder, “che coinvolga con l’Agenzia, università, organizzazioni della società civile, imprese, realtà territoriali e nazionali”.
“La nostra sfida è non disperdere queste energie, perché il modello italiano non ha pari nel mondo ed è stato apprezzato dall’Ocse”, ha sottolineato Maestripieri. Tra i percorsi possibili, secondo il direttore, “un forum permanente di sviluppo” che “superi incontri settoriali e saltuari” e “realizzi una performance partecipativa al servizio dei cittadini”.
Parte di questa visione è il progetto “Cooperation Lab”, dove mettere insieme organizzazioni della società civile, università, amministrazioni e imprese, “assicurando un rapporto stretto con Aics e con la domanda di cooperazione che proviene dai Paesi partner”, ha concluso Maestripieri. (aise)