8 maggio: Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

ROMA\ aise\ - Si celebra oggi, 8 maggio, la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, istituita in occasione dell’anniversario della nascita del suo fondatore Henry Dunant, padre dell’umanitarismo moderno. Una giornata che quest’anno non potrà essere una festa, ma senz’altro una celebrazione dell’enorme sforzo dei volontari della Croce Rossa Italiana, tanto in prima linea nella lotta alla pandemia quanto in tutte le altre attività che hanno continuato a portare avanti, senza sosta.
#inarrestabili la parola scelta per la Giornata di quest’anno perché, sottolinea la Croce Rossa Italiana, “inarrestabile è stato dall’inizio della pandemia, l’operato della Croce Rossa su tutti i fronti, riuscendo ad essere come sempre “ovunque per chiunque”. Oltre all’enorme attività sul fronte del Coronavirus e l’attuale impegno nella campagna vaccinale (i nostri centri hanno già effettuato circa 100.000 dosi di vaccino in tutta Italia e solo ad oggi stiamo effettuando una media di circa 1000 tamponi gratuiti al giorno nelle due strutture presso le Stazioni di Milano e Roma e, da maggio, in altre 9 città italiane), ha consegnato 130.000 pacchi alimentari e 32.000 buoni spesa a persone e famiglie bisognose”.
E ancora: “oltre 90 Unità di Strada su tutto il territorio nazionale hanno operato in supporto delle persone senza fissa dimora a cui sono stati distribuiti più di 10.000 pasti. Non ha avuto sosta la donazione del sangue, l’attività di clownerie negli ospedali, anche a distanza. La nostra Centrale di Risposta Nazionale ha dato ascolto e supportato oltre 160.000 richieste che, sommate all’attività dei Comitati, arriva a oltre 500.000 servizi erogati e registrati. Non è mai mancata la formazione per i nostri volontari e le campagne dei Giovani per i corretti stili di vita e per contrastare fenomeni quali il bullismo e il cyberbullismo, in particolare nel periodo della DAD”.
Tutto questo, come sottolineato da Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, “si traduce in un numero impressionante: oltre un milione e mezzo di giorni di volontariato in un anno. Siamo ancora nel mezzo della pandemia e non possiamo certo festeggiare, ma celebrare questa straordinaria risposta umana nella difficoltà sì, perché da questo spirito scaturisce la ripartenza”.
Tra il milione e mezzo di volontari anche Alma Mazza Broccoli, 92 anni, volontaria da 30, da quando – nel 1991 – decise di andare in pensione.
Oggi, Alma è la più anziana volontaria della Croce Rossa Italiana.
Vive in Piemonte, a Dromeletto (NO) e tutti i giorni raggiunge la sede della Croce Rossa di Arona dove dal centralino coordina i soccorsi, curando ogni dettaglio.
A dicembre 2020 il Presidente Sergio Mattarella l’ha insignita del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della solidarietà. (aise)