Dai Caschi Blu italiani un progetto di illuminazione pubblica sostenibile in Libano

TIRO\ aise\ - Con un nuovo progetto di energia solare per alimentare l’illuminazione del lungomare dell’antica città Tiro, nel Sud del Libano, i Caschi Blu italiani della missione UNIFIL continuano ad incentivare l’energia sostenibile in favore della società libanese.
I lavori, riporta lo Stato Maggiore, hanno riguardato la realizzazione dell’illuminazione pubblica e del relativo impianto fotovoltaico che la alimenta così da migliorare l’illuminazione del lungomare dell’antica città fenicia e incrementare la sicurezza nelle aree meno illuminate.
Il progetto, finanziato con fondi del Ministero della Difesa italiano, sviluppato e portato a termine dalla cellula CIMIC (formata da specialisti del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza) del comando del settore ovest del sud del Libano, è stato realizzato in stretto coordinamento con le autorità locali, facendo ricorso a manodopera del posto, ed è inserito tra quelli di sostegno alla comunità locale relativamente alle operazioni finalizzate al sostegno della popolazione libanese.
La realizzazione del progetto, chiesta al contingente militare italiano dal sindaco di Tiro, Hassan Dbouk, è stata particolarmente riconosciuta e apprezzata dalle autorità libanesi intervenute alla cerimonia di inaugurazione, alla quale ha preso parte il comandante del contingente italiano in Libano, Generale di Brigata Stefano Lagorio.
Il contingente militare italiano, su base Brigata Aeromobile Friuli, oltre alle operazioni di controllo del territorio fondamentali per l’assolvimento della missione UNIFIL, in virtù della Risoluzione 1071, sostiene con professionalità ed impegno la popolazione e le istituzioni locali al fine di rinsaldare anche i tradizionali vincoli di amicizia che legano Libano e Italia. (aise)