Filadelfia: nuovo accordo di collaborazione Emilia Romagna-Pennsylvania sotto l’egida del Consolato

FILADELFIA\ aise\ - Stringere le relazioni con un'altra area strategica dell’East Coast statunitense per promuovere nuove collaborazioni nei settori delle scienze della vita e farmaceutico, oltre che nella manifattura avanzata e nell’agroalimentare. Su questo verte l’accordo siglato in questi giorni a Filadelfia dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, con il Ministro dello Sviluppo economico della Pennsylvania, Neil Weaver. Presente, fra gli altri, anche la Console Generale d’Italia a Filadelfia, Cristiana Mele, e il presidente di Life Sciences Pennsylvania, il Cluster che riunisce le aziende del comparto.
La Data Valley emiliano-romagnola - con il distretto biomedicale di Mirandola, i poli farmaceutici di Parma e di Bologna e quello della medicina rigenerativa di Modena – ha dunque incontrato la Cellicon Valley statunitense. Il patto firmato riguardo l’innovazione apre nuove opportunità a favore dei sistemi produttivo e della ricerca emiliano-romagnoli.
L'accordo tra Emilia-Romagna e Pennsylvania
Sostenere la collaborazione tra i cluster industriali dei due territori su scienze della vita, commercio di prodotti agricoli, tecnologia e manifattura avanzata, promuovendo visite e incontri tra imprenditori, progetti di ricerca comune, investimenti, joint venture.
L’accordo Emilia-Romagna e Pennsylvania, che ha una durata di cinque anni, rafforza – in un quadro di rinnovata collaborazione istituzionale - le relazioni con un interlocutore chiave per l’ecosistema regionale, incrociando le vocazioni di due realtà all’avanguardia in particolare nel settore della salute.
La Pennsylvania è infatti al centro del corridoio bio-farmaceutico del nord-est degli Usa ed è lo stato americano leader in manifatture farmaceutiche e per numero di forza lavoro impiegata dal settore. Un territorio che vanta la presenza di centinaia di società biofarmaceutiche e più di 2mila aziende attive nel settore delle scienze della vita. Tra i settori di punta quello della terapia genetica e cellulare, tanto che lo Stato si presenta, all’interno del panorama statunitense e mondiale, come Cellicon Valley. (aise)