Gibuti: contingente italiano a supporto della Caritas

GIBUTI\ aise\ - Visite mediche per la popolazione di Gibuti: negli ultimi giorni dell’anno, il personale della cooperazione militare e civile che opera presso la Base Militare Italiana di Supporto (BMIS) di stanza a Gibuti, in sinergia con la Caritas Italiana presente nel Corno d’Africa, ha organizzato un’attività di Medical Care in favore della popolazione locale.
L’assistenza sanitaria, sostenuta dalla Direttrice della Caritas Sara Ben Rached e destinata ai ragazzi di strada e agli indigenti della città capitale dello Stato gibutiano, ha trovato l’immediata adesione del personale medico/infermieristico del contingente italiano, che ha svolto le visite presso una struttura ambulatoriale, appositamente resa disponibile dalla Caritas.
Nel corso della mattinata, riporta lo Stato Maggiore, il personale specialistico insieme ad un Sottufficiale qualificato Soccorritore Militare del plotone di Force Protection della BMIS ha effettuato una cinquantina di visite mediche a pazienti pediatrici (bambini tra 6 e 12 anni di età), anziani e donne in stato di gravidanza. Le patologie trattate sono state di varia natura: ortopedica, otorinolaringoiatrica, infettiva, dermatologica, internistica e sono state eseguite anche diversi tipi di medicazione per ferite lacero-contuse, ulcere diabetiche e deiscenze cutanee.
Al termine della giornata la Direttrice della Caritas italiana in Gibuti ha espresso parole di gratitudine e apprezzamento nei confronti dei militari della Base Militare Italiana di Supporto per l'iniziativa che ormai viene condotta con cadenza settimanale, auspicandone il prosieguo anche per il 2022.
La Base Militare Italiana di Supporto (BMIS) in Gibuti, guidata dal Colonnello Luigi Bigi, fornisce supporto logistico a tutte le componenti nazionali in transito sul territorio gibutiano impegnate nel Corno d’Africa e nell’Oceano indiano, con particolare riferimento alle Missioni MIADIT Somalia, EUTM Somalia ed EUNAVFOR ATALANTA. (aise)