Kenya: sviluppo di impresa e creazione di impiego al centro dell’accordo firmato dall’Italia con UNIDO

NAIROBI\ aise\ - Lo scorso 29 luglio, l’Ambasciatore d’Italia in Kenya, Alberto Pieri, e la Rappresentante dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) per il Kenya, Kawira Bucyana, hanno firmato un accordo di cooperazione che dà il via ad un’iniziativa per potenziare l’Acceleratore di Imprese E4Impact, basato a Nairobi. L’accordo è stato controfirmato dal Titolare della Sede di Nairobi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Giovanni Grandi.
Il Centro di Accelerazione e Incubazione delle imprese E4Impact rappresenta un centro di eccellenza nel Paese, ed è stato istituito nel 2018 grazie al sostegno della Cooperazione Italiana e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nonostante la recente creazione, il Centro è diventato nel giro di pochi anni un punto di riferimento nell’ecosistema imprenditoriale del Kenya, offrendo servizi di assistenza legale, finanziaria, di formazione e mentoring a più di 40 imprese e start-up locali.
Oggi il Centro ha una doppia funzione di acceleratore e incubatore, sostenendo sia l'avvio che il potenziamento di piccole e medie imprese (PMI) locali selezionate anche in base al loro potenziale impatto sociale, economico e ambientale e con attenzione all'imprenditorialità femminile e giovanile. Dalla sua creazione, l’Italia ha investito oltre 2,8 milioni di Euro per il potenziamento del Centro, a cui si aggiungono gli ulteriori 600.000 Euro di contributo italiano a UNIDO sanciti dall’accordo di cooperazione firmato questa mattina.
L’agenzia onusiana avrà il compito di prestare assistenza tecnica per espandere l’offerta formativa del Centro, aumentandone l’autonomia e l’efficacia.
L’iniziativa rappresenta un progetto pilota nel campo del partenariato tra il mondo accademico, il settore privato e le istituzioni pubbliche (il cosiddetto approccio triple helix) per promuovere l'imprenditorialità e la creazione di posti di lavoro in Kenya.
“Attraverso questo investimento, l’Italia intende creare un ambiente favorevole per il rafforzamento del settore privato e per promuovere ricerca, innovazione, formazione, creazione di posti di lavoro e sviluppo tecnologico”, ha detto l’Ambasciatore Pieri. “Piccole e medie imprese, in Kenya come in Italia, hanno un ruolo di particolare rilievo, arrivando a contribuire a circa l’80% del prodotto interno lordo e al 70% dell'occupazione totale. Il nostro sostegno all’imprenditoria giovane e dinamica che caratterizza il Paese vuole permettere ai giovani imprenditori e imprenditrici di esprimere al meglio le proprie potenzialità e trasformarsi in volano di sviluppo sostenibile”.
“Il sostegno all’impiego, alla nascita e all’espansione di piccole imprese rappresenta un elemento qualificante per l’azione della Cooperazione italiana in Kenya”, ha aggiunto Giovanni Grandi, Titolare della Sede AICS di Nairobi. “In Kenya, AICS è impegnata con iniziative dedicate alla creazione di impresa di impiego, ma il sostegno al settore privato e la creazione di reddito è trasversale ai nostri interventi nel Paese. Si tratta di un elemento fondamentale e necessario per la crescita economica sostenibile, ma anche per l’affermazione di principi democratici e partecipativi”.
UNIDO, ha affermato Kawira Bucyana, “è lieta di collaborare con E4impact per migliorare il contributo delle PMI alla crescita economica del Kenya”, di UNIDO. “Questo progetto rappresenta un'opportunità per favorire la collaborazione tra partner dei settori pubblico e privato, potenziare l’impatto con un approccio sostenibile. Il progetto viene realizzato all'interno del nostro quadro programmatico quinquennale, il “Program for Country Partnership (PCP)”, firmato nel 2021 dal Presidente Uhuru Kenyatta. Il PCP è il modello innovativo di UNIDO per accelerare lo sviluppo industriale inclusivo e sostenibile negli Stati membri”.
L’iniziativa “Miglioramento dei servizi di accelerazione delle imprese attraverso un approccio di partnership pubblico-privato” del valore di 600.000 Euro ha una durata prevista di due anni ed è realizzata da UNIDO con fondi della Cooperazione Italiana.
L’obiettivo è il consolidamento della presenza e dell’offerta formativa del Centro di Accelerazione di Imprese E4Impact grazie all’expertise di UNIDO.
Il fulcro dell'intervento si basa sull'identificazione dei settori con la potenzialità di creare posti di lavoro inclusivi e sostenibili e che siano in linea con le strategie e i piani nazionali di crescita economica. L’iniziativa interviene su due assi principali: l’ampliamento delle partnership di E4Impact e la realizzazione di programmi di formazione.
Le piccole e medie imprese selezionate dal Centro verranno sostenute con attività di supporto tecnico e sviluppo delle competenze imprenditoriali e tecniche, con focus speciale su giovani e donne.
L’iniziativa è complementare al progetto “Incubatore d’Impresa e Innovazione Energetica in Kenya” realizzata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con la Fondazione E4Impact e AVSI. Il progetto, attualmente in corso di realizzazione, ha il valore di 2,3 milioni di Euro per una durata di tre anni e ha l’obiettivo di consolidare il Centro di Accelerazione E4Impact, potenziandone le attività e migliorandone le infrastrutture. (aise)