Le conseguenze della guerra in Ucraina nel continente africano: domani la conferenza della Sant’Anna di Pisa

PISA\ aise\ - Il violento conflitto in corso in Ucraina, a seguito dell’invasione da parte della Federazione Russa, produce conseguenze ben al di là del teatro di guerra ucraino, rappresentando un fattore di destabilizzazione a livello regionale e globale. Grandi questioni globali quali il sistema di sicurezza collettiva, il commercio internazionale, le catene di fornitura alimentari, la disponibilità di fonti di energia e di materie prime essenziali, la tutela dell’ambiente e la riconversione ecologica sono pesantemente influenzate dall’andamento del conflitto. Per approfondire questi temi, domani, giovedì 22 settembre, alle ore 14.00 si svolgerà a Pisa, presso l’Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna, un importante evento di confronto tra il mondo accademico, civile, militare e diplomatico sul conflitto in Ucraina e sulle sue conseguenze per il continente africano, organizzato con la collaborazione della Divisione Vittorio Veneto dell’Esercito Italiano.
Il Professore Andrea de Guttry, Ordinario di Diritto Internazionale della Scuola Superiore Sant'Anna e il Generale Angelo Michele Ristuccia, Comandante della Divisione Vittorio Veneto, annunciano così questa conferenza: “Si tratta del primo segno tangibile della collaborazione tra la Scuola Superiore Sant'Anna e la Divisione Vittorio Veneto sulla base di un protocollo d’intesa rivolto ad approfondire temi di interesse comune, con particolare attenzione alla sicurezza internazionale”.
In questo quadro, precisa Andrea de Guttry, “si avverte la necessità di approfondire e studiare gli effetti del conflitto ad esempio sul continente africano, nell’ambito della definizione delle strategie dell’Italia, dell’Unione Europea e della Nato per gestire eventuali crisi, anche migratorie, in conseguenza del conflitto”. A questa necessità vuole rispondere la conferenza “L’impatto per l’Africa del conflitto nell’est europeo: una sfida per la sicurezza internazionale”, in programma giovedì 22 settembre alle ore 14.00 presso l’aula magna della Scuola Superiore Sant’Anna, in presenza e in remoto, attraverso la piattaforma Webex. Alla conferenza parteciperanno accademici, militari e diplomatici, con l’intento di far dialogare discipline e professionalità diverse, tutte ugualmente indispensabili a realizzare il cosiddetto “comprehensive approach” auspicato dai documenti strategici dell’Alleanza Atlantica nell’affrontare problemi complessi quali la gestione delle crisi internazionali.
“La Scuola Superiore Sant’Anna contribuisce a questo approccio – continua Andrea de Guttry – non soltanto attraverso le proprie competenze scientifiche nell’area delle relazioni internazionali e del diritto internazionale, ma anche mobilitando le energie di allieve e allievi, studentesse e studenti del Master in Security Studies, dottorande e dottorandi, che, con grande impegno, hanno redatto una serie di dettagliate schede informative sui rapporti tra i Paesi africani e due Stati dalla notevole proiezione geopolitica nel continente, la Federazione Russa e la Cina, come supporto empirico per le discussioni che si terranno alla Conferenza”. Così conclude Andrea de Guttry: “Siamo onorati di collaborare su questi temi con un’eccellenza quale la Divisione Vittorio Veneto dell’Esercito Italiano, e auspichiamo di proseguire e approfondire questa fruttuosa cooperazione anche su altri temi fondamentali per la definizione del ruolo dell’Italia e delle principali organizzazioni internazionali di cui è parte sullo scenario internazionale.
Per informazioni e per confermare la partecipazione è possibile scrivere al seguente indirizzo email: luca.poltronierirossetti@santannapisa.it. Questo il link per seguire la conferenza sulla piattaforma Webex. (aise)