Lotta alla tossicodipendenza: Cavallari (IILA) incontra il Sedronar argentino

ROMA\ aise\ - La Segretaria Generale dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana - IILA, Antonella Cavallari, ha ricevuto ieri pomeriggio presso la sede dell’Organizzazione, Gabriela Torres, Secretaría de Políticas Integrales sobre Drogas de la Nación Argentina (SEDRONAR), un organo di coordinamento delle politiche pubbliche del Governo argentino centrate su prevenzione, assistenza e accompagnamento di persone con problemi di dipendenza dalle droghe. Attraverso IILA la responsabile di SEDRONAR ha stabilito anche contatti con i colleghi italiani dell’omologo Dipartimento presso la Presidenza del Consiglio, che incontrerà oggi per un opportuno scambio di informazioni e buone pratiche.
SEDRONAR è una delle istituzioni maggiormente impegnate nell’ambito del programma europeo COPOLAD, di cui IILA gestisce le iniziative di cooperazione giudiziaria e di polizia in materia di traffico di stupefacenti e antiriciclaggio. Al centro del proficuo dialogo tra la Segretario Cavallari e la Dott.ssa Torres proprio il ruolo di IILA all’interno di questo programma europeo e le possibili sinergie con SEDRONAR.
La SG Cavallari, nel sottolineare quanto il settore giustizia e sicurezza sia fondamentale nell’agenda di lavoro IILA, ha ricordato che “una delle priorità di questa Organizzazione è quella di sostenere i governi dei Paesi membri grazie alle migliori professionalità italiane proponendo strategie e interventi incentrati sulla sicurezza dei cittadini, il rispetto della legalità e la fiducia nelle istituzioni, con priorità per i gruppi più vulnerabili”. IILA potrebbe collaborare con SEDRONAR – ha proposto Cavallari - anche nell’ambito di progetti di giustizia e sicurezza diversi da COPOLAD, con iniziative specifiche per rafforzare il rapporto tra sicurezza dei cittadini e mitigazione delle problematiche sociali spesso alla radice della tossicodipendenza, favorendo ad esempio la collaborazione con la nostra Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, ANBSC, al fine di rispondere all’ esigenza prospettata dalla Torres di creare in Argentina un’istituzione simile a quella italiana che consenta l’utilizzazione a fini sociali dei beni confiscati alle mafie.
Gabriela Torres ha ringraziato l’IILA per la significativa occasione di dialogo e per gli spunti concreti riguardo a possibili azioni future. (aise)