Milano – Haiti: il balletto per l’ospedale pediatrico Saint Damien

MILANO\ aise\ - Una serata alla Scala di Milano per raccogliere fondi per l’ospedale pediatrico Saint Damien ad Haiti. Ad organizzarla è la Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus cui sarà dedicata la recita di domani, 22 gennaio, de La Bayadère, che vedrà protagonisti l'Orchestra del Teatro alla Scala e il Corpo di Ballo in un'opera imponente e prestigiosa, una emozionante coreografia e regia del grande Nureyev, in nuova produzione del Teatro alla Scala curata da Luisa Spinatelli.
Alla serata contribuiscono Intesa Sanpaolo, Consorzio Tutela Grana Padano, Samsung e Cristian Trio: l’intero ricavato sarà destinato all’ Ospedale pediatrico St Damien che ogni anno salva più di 80.000 bambini ad Haiti.
La bayadère, uno dei balletti cardine del repertorio classico, vide la sua prima assoluta a San Pietroburgo nel 1877. Un’India da leggenda, intrighi, drammi d’amore, il fascino dei paesi esotici, la cui fama in occidente è dovuta anche all’astro splendente di Rudolf Nureyev del quale sono la coreografia e regia.
La bayadère di Nureyev non è mai stata rappresentata da altre compagnie al di fuori del Balletto dell’Opéra di Parigi e ora per la prima volta viene messa in scena alla Scala con un nuovissimo allestimento firmato da Luisa Spinatelli.
Uno straordinario debutto per una produzione fastosa, ricchissima di virtuosismi e variazioni, un tributo a questo straordinario artista che tanto della sua storia ha intrecciato con il Teatro alla Scala, dove fece nel 1965 la sua prima apparizione danzando, fra gli altri titoli, proprio in La bayadère. Dirige l'Orchestra Kevin Rhodes, musica di Ludwig Minkus.
Ad Haiti ogni ora 2 bambini muoiono per malnutrizione e malattie curabili, 1 bambino su 4 non va a scuola. L'ospedale NPH Saint Damien, unico pediatrico in Haiti, realizzato e sostenuto dalla Fondazione Francesca Rava, assiste 80.000 bambini l'anno; 16.000 bambini ricevono istruzione e un pasto caldo nelle 36 Scuole di strada St. Luc; centinaia di bambini disabili ricevono fisioterapia ed attività educative nei centri di riabilitazione realizzati dalla Fondazione.
L'ospedale Saint Damien e l'ospedale Saint Luc sono centri di riferimento sia per il Covid che per il terremoto del 2021. (aise)