Municipi senza frontiere: il progetto dell’Anci fa tappa a Tunisi

ROMA\ aise\ - Proseguono le attività nell’ambito di “Municipi senza frontiere”, programma partecipativo di cooperazione allo sviluppo di Anci nazionale, e del progetto a supporto delle municipalità della Libia, con l’incontro del gruppo di formazione che si è riunito lunedì scorso, 7 giugno, nella sede centrale dell’Anci, coordinato dalla vice sindaca di Rimini e responsabile nazionale del Tavolo sulla cooperazione internazionale, Gloria Lisi.
Nel corso dei lavori - cui hanno preso parte i dirigenti del Comune di Palermo, Rimini, Bari, Padova cui si sono aggiunti di collegamento da remoto anche la dirigente del Comune di Livorno e l’assessora del Comune di Parma Nicoletta Paci – si è discusso della organizzazione dei contenuti della prossima tappa a Tunisi, dopo il successo del primo incontro formativo tenutosi lo scorso gennaio che ha visto la partecipazione di sindaci e dirigenti comunali di 23 città provenienti da tutta la Libia e anche alla luce della recente missione a Tripoli del presidente del Consiglio nazionale dell’Anci Enzo Bianco.
“Un momento importante quello di oggi, ci siamo rivisti a seguito del primo seminario tenutosi a Tunisi alcuni mesi fa”, ha sottolineato Lisi. “Abbiamo fatto il punto sulla programmazione del percorso formativo sulla base delle esigenze dei Comuni libici pensando all’imminente prossimo seminario a Tunisi”. La responsabile ha quindi posto l’attenzione sulla necessità di riuscire a dare un supporto concreto alle municipalità libiche rispondendo alle loro reali esigenze calate sul territorio partendo “dalle competenze dei nostri tecnici e dalla condivisione delle esperienze dei Comuni italiani”.
“A livello politico – ha proseguito Lisi – questo è un momento molto delicato in Libia. Nonostante siano trascorse poche settimane dall’insediamento del nuovo governo unitario, servono tutti gli interventi utili a fornire stabilità sulla quale poter contare per costruire rapporti stabili nel tempo. Siamo partiti dai dirigenti che, su diverse materie, come la gestione di un bilancio, la gestione dell’anagrafe, la gestione dei servizi demografici e patrimoniali dei Comuni possono andare a valorizzare le specificità delle municipalità libiche”.
Obiettivo degli incontri formativi del programma dell’Anci è proprio quello di rafforzare l’apparato amministrativo di venticinque municipalità tra cui la città di Tripoli recentemente inserita proprio a seguito della missione del presidente Enzo Bianco, provenienti da tutta la Libia per migliorare l’erogazione dei servizi di base per i cittadini, favorire il dialogo e la collaborazione tra amministrazioni e comunità locali libiche e italiane e la realizzazione di una associazione unitaria delle città libiche per favorire le attività di competenza dei comuni e di interlocuzione con il governo centrale. (aise)