Per i bambini di strada del Burkina Faso: al via il progetto “13 giugno”

PADOVA\ aise\ - Sono i bambini di strada di Koudougou, in Burkina Faso, i destinatari del progetto “13 Giugno” di Caritas Sant’Antonio, la onlus dei frati della Basilica del Santo a Padova. Il Burkina Faso, Paese in questo periodo al centro dell’attenzione internazionale per le stragi perpetrate dai fondamentalisti islamici, è uno tra i più poveri del mondo. È al 174° posto su 177 Paesi per indice di sviluppo umano, il tasso di analfabetismo è al 77% (in Italia è del 1,6%), con 3 medici ogni centomila abitanti (in Italia il rapporto è 606 medici ogni 100mila), ma con una spesa militare del 1,3% del PIL (quella italiana è del 1,9%), secondo i dati Caritas Ambrosiana.
In Burkina Faso, la povertà di un villaggio la misuri anche dal numero di bambini che vivono sulla strada, e a Koudougou, a circa 100 km dalla capitale, se ne contano a centinaia. Sopravvivono di espedienti, lasciati soli da famiglie che non riescono più a prendersi cura di loro. La strada, per i più piccoli, è ancora più pericolosa. Le bambine rischiano di finire nel circuito della prostituzione, i ragazzi di essere reclutati dalla criminalità come corrieri della droga o bambini soldato. Sono bambini spesso orfani, o abbandonati, o di famiglie talmente povere che non riescono nemmeno a sfamarli. L’unica scuola che frequentano è quella crudele della strada.
Caritas Sant’Antonio e i frati della Basilica, fedeli al motto “Vangelo e Carità”, hanno deciso perciò di ascoltare l’appello della diocesi di Koudougou, che con suor Luigina, missionaria italiana originaria di Scalenghe, piccolo comune del Torinese, ha imparato a conoscere quei bambini uno a uno e ha trovato il modo per toglierli dalla strada.
D’accordo con il vescovo, la religiosa ha iniziato ad accogliere trenta bambine nella casa delle suore, che ora però ha bisogno di una importante ristrutturazione. Sarà creato inoltre un percorso individuale di recupero per ciascuna bambina, cosicché tutte possano avere un futuro dignitoso. Inoltre, Caritas sant’Antonio finanzierà la costruzione di un pozzo, per l’acqua necessaria sia alla casa che alla coltivazione della terra per il sostentamento delle piccole ospiti. In un secondo momento, sullo stesso terreno della Diocesi, sorgerà anche una struttura per accogliere dei bambini, più o meno un centinaio.
Affinché tutto questo possa diventare realtà, in questo giorno del “13 Giugno” i frati del Santo chiedono ai lettori e ai molti devoti nel mondo di sostenere il progetto con la speranza di raccogliere i circa 360mila euro necessari per realizzarlo. Sul sito Caritasantoniana.org si possono trovare tutte le informazioni sul progetto, seguirne passo passo le fasi di avanzamento e, naturalmente, anche fare una donazione.
Al progetto è dedicato anche lo speciale del “Messaggero di sant’Antonio” di questo mese “Nella Terra degli uomini integri” di fra Giancarlo Zamengo curato da Giulia Cananzi.
Istituita dai frati del Santo a metà degli anni ‘70 con il nome di Caritas Antoniana (oggi Caritas S. Antonio), il primo intervento fu in favore dei terremotati del Friuli Venezia Giulia. Da allora sono migliaia i progetti realizzati in tutto il mondo in aiuto dei più poveri, in collaborazione con le diverse realtà locali. Nel 2020 l’attività della onlus è stata segnata a vario titolo dall’emergenza sanitaria. All’attività ordinaria, che ha registrato 96 progetti in 31 Paesi, per un totale di 2 milioni e 646 mila euro, si è aggiunta un’attività straordinaria, avviata dopo lo scoppio della pandemia in Italia, che ha toccato 10 regioni con 15 progetti, per un totale di 627 mila euro. In totale 111 progetti e tre milioni e 273 mila euro, per fornire aiuti concreti in un anno particolarmente difficile, tenendo unita la solidarietà per i poveri del mondo e quella per le tante persone in difficoltà nel nostro Paese.
Il Giugno Antoniano 2021 è organizzato da Comune di Padova, Pontificia Basilica del Santo, Provincia di S. Antonio di Padova Frati Minori Conventuali, Diocesi di Padova, Veneranda Arca di S. Antonio, Messaggero di sant’Antonio Editrice, Arciconfraternita di Sant’Antonio, Centro Studi Antoniani, con la collaborazione di Ordine Francescano Secolare di Padova, Associazione Corsia del Santo - Placido Cortese, Associazione Palio Arcella. (aise)