RINNOVABILI E FORMAZIONE AL CENTRO DEL PROGETTO "PROFESSIONISTI SENZA FRONTIERE"

RINNOVABILI E FORMAZIONE AL CENTRO DEL PROGETTO "PROFESSIONISTI SENZA FRONTIERE"

ROMA\ aise\ - Energia elettrica nei villaggi africani grazie a pannelli fotovoltaici, ma anche sanificazione dell’acqua e formazione sul campo. Sono alcuni esempi dell’impegno ENEA nella cooperazione allo sviluppo e in particolare nell’ambito del progetto “Professionisti senza frontiere”, che ha riunito oggi a Roma i vari partner per presentare i risultati degli interventi realizzati in Africa e condividere le esperienze e le buone pratiche emerse nel corso delle attività.
Finanziato dal Ministero dell’Interno e promosso da FOCSIV - Volontari nel mondo insieme a ENEA e altri 7 partner, “Professionisti senza frontiere” è nato per valorizzare il contributo delle varie diaspore in Italia a favore dei paesi di origine, quali Costa d’Avorio, Etiopia e Senegal, con iniziative nel campo dell’agricoltura e delle rinnovabili. L’obiettivo è il miglioramento delle condizioni socio-economiche delle comunità rurali, soprattutto per le donne, attraverso interventi nel settore energetico per il miglioramento delle rese agricole.
ENEA, come partner tecnico del progetto insieme all’Associazione Ingegneri Africani, ha accompagnato le attività di assistenza tecnica e formazione nei settori delle energie rinnovabili, delle pratiche agronomiche sostenibili e dei sistemi GIS (Geographical Information System) per la gestione delle risorse idriche.
All’evento oggi presso la sede ENEA a Roma hanno partecipato, tra gli altri, il vicedirettore generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, Luca Maestripieri, e l’ambasciatrice della Costa d’Avorio in Italia, Janine Tagliante Saracin. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi