Tunisia – Italia: piattaforma di allerta digitale contro i l'inquinamento marino e atmosferico

ROMA\ aise\ - Il progetto ambientale transfrontaliero Tunisia-Italia (Nettuint) sarà a breve lanciato attraverso l'apertura di una piattaforma digitale per le allerte meteo, gli avvisi di inquinamento atmosferico e l'inquinamento marino causato da incidenti marittimi. A rilanciare la notizia è l’ufficio Ice di Tunisi, riportando le dichiarazioni di Hatem Baccour, direttore della ricerca e sviluppo dell'Istituto nazionale di meteorologia (INM).
Intervistato dall’agenzia di stampa TAP, Baccour ha spiegato che la nuova piattaforma fornirà a tutte le parti implicate nella lotta agli inquinamenti accidentali dati aggiornati sotto forma di simulazioni agli sviluppi plausibili della sfera dell'inquinamento, del suo movimento e dei suoi orientamenti. Allo stesso modo, la piattaforma consentirà agli operatori marittimi di emettere allarmi in caso di esplosioni, incidenti o affondamenti di navi private nel canale Sicilia-Tunisia, che registra un significativo traffico di navi cisterna e merci, che potrebbe causare un inquinamento ambientale o atmosferico.
Il progetto NETTUNIT è realizzato nell'ambito della partnership con l'Unione Europea, in collaborazione tra 6 parti tra cui l'INM, l'ospedale per le malattie toraciche di Ariana, il centro per la ricerca informatica di Sfax, uno studio di progettazione specializzato in informatica, un ospedale specializzato e un centro di ricerca in Italia. (aise)