18 settembre: si inaugura a Ferrara all’insegna del “Rinnovamento” la XXIII Giornata Europea della Cultura Ebraica

ROMA\ aise\ - Domenica 18 settembre avrà luogo la ventitreesima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che apre alla cittadinanza le porte di Sinagoghe, musei e altri siti ebraici, con centinaia di appuntamenti, quest’anno in centodue località distribuite in sedici regioni, da nord a sud alle isole.
L’iniziativa, coordinata e promossa nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e alla quale aderiscono ventisei Paesi europei, ha quale tema a fare da fil rouge tra tutti gli eventi il “Rinnovamento”. Un invito a pensare nuovi modelli di convivenza e di sviluppo, di fronte alle grandi e difficili sfide del nostro tempo.
“In un periodo storico in cui è urgente un cambio di passo, sia sotto il profilo della tutela e la preservazione dell’ambiente a livello globale sia per quanto riguarda le relazioni internazionali e in particolare la gestione del conflitto scatenato della Russia contro l’Ucraina, che porta con sé rischi terribili per tutta l’umanità, il Rinnovamento è un tema cruciale”, dichiara la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni. “Soltanto attraverso un profondo e radicale mutamento, in termini di capacità di convivenza tra i popoli e in direzione della ricerca di una pace ancora possibile tra le forze in campo, sia nella direzione di una decisa attenzione verso la tutela dell’ambiente e della Terra, potremo passare alle giovani generazioni il giusto e necessario testimone di vita e di valori, accompagnati e sostenuti da una tradizione millenaria. Un messaggio che lanciamo in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica”.
Città capofila”, il luogo dove la mattina di domenica 18 settembre sarà inaugurata ufficialmente la manifestazione alla presenza di autorità nazionali e locali, sarà quest’anno Ferrara, sede di un’antica e importante comunità ebraica, che oggi inoltre ospita uno dei più importanti musei ebraici italiani, il MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. A Ferrara si svolgerà un fitto programma di iniziative, tra visite guidate nell’ex ghetto e nei principali luoghi ebraici e momenti di incontro e di approfondimento. In quei giorni (15-18 settembre), organizzata dal MEIS proprio in concomitanza con la Giornata, si terrà anche la Festa del Libro Ebraico, che proporrà iniziative con scrittori, artisti ed esponenti del mondo della cultura nazionali e internazionali.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica è un appuntamento ormai consolidato, che nel nostro Paese, come sostenuto dall’AEPJ, l’Associazione europea per la preservazione e la valorizzazione del patrimonio ebraico e organizzazione “ombrello” della Giornata, vanta il primato di edizione più ampia e riuscita in Europa. Ogni anno infatti partecipano nella sola Italia decine di migliaia di visitatori, che aderiscono all’invito a scoprire un patrimonio culturale di notevole interesse storico, archeologico, architettonico, artistico, che per un giorno diventa fruibile all’unisono, grazie alla virtuosa collaborazione tra Comunità Ebraiche, Istituzioni, Enti locali e Associazioni attive sul territorio.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica gode del patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. È inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell'Ucei e sui canali social della Giornata Europea della Cultura Ebraica.
In Europa la Giornata è coordinata dall’AEPJ - The European Association for the Preservation and Promotion of Jewish Culture and Heritage. I programmi dei singoli Paesi sono consultabili sul sito jewisheritage.org. (aise)