21 marzo: Giornata della Poesia e delle Foreste con I Parchi Letterari – di Stanislao de Marsanich

ROMA\ aise\ - Anche quest’anno domani, 21 marzo, I Parchi Letterari celebreranno la Giornata mondiale della Poesia indetta dall’Unesco e la Giornata internazionale delle Foreste promossa dalle Nazioni Unite.
Lunedì 22, invece, Giornata mondiale dell’Acqua, sarà l’occasione per sostenere i principi che rientrano nel Manifesto: 2021 – 2030 “Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile che abbiamo firmato con entusiasmo.
Appuntamenti cui non rinunciamo ricordando l’impegno quotidiano della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (C.U.F.A.), dei Parchi naturali, riserve e oasi, dei Comitati della Dante, delle Pro Loco, delle Associazioni, dei piccoli imprenditori e soprattutto delle Comunità che ci ospitano.
Un numero speciale di ParkTimeMagazine ci accompagnerà nelle prossime settimane con articoli provenienti da tutta Italia, dalla Francia e dalla Florida. Nuove emozioni e idee di viaggio che si aggiungono ai percorsi naturalistici e letterari che siamo aggiornando su Parchi Lettererari e alla seconda edizione del Festival della Poesia di Monza (on line).
Il 25 marzo Dante Alighieri iniziò il suo viaggio addentrandosi nella selva oscura.
I Parchi Letterari partecipano con entusiasmo alle celebrazioni riunendo anche quest’anno dal primo giorno di primavera i temi del viaggio, della letteratura e dell’ambiente. Accompagnati dal Sommo Virgilio celebriamo così insieme il paesaggio in un lungo percorso naturale e poetico ispirato alla "Cultura delle Comunità" che è alla base del rinnovato protocollo siglato in febbraio con il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (C.U.F.A.).
È impressionante il numero degli autori che all’ambiente hanno dedicato parte delle loro opere. È meravigliosa e commovente la risposta di giornalisti, scrittori, poeti, studenti, professori, fotografi, lettori e viaggiatori che hanno contribuito a questo ricco numero di ParkTime Magazine che come sempre è costruito su un dialogo tra chi quei territori li vive quotidianamente (Almanacco) e chi li ha visitati o vorrebbe visitarli dopo averne letto sulle pagine di un libro o nei versi di una poesia (Magazine).
Oggi più che mai desideriamo che il lettore disponga di una chiave di lettura che stimoli, appena sarà possibile la visita di luoghi altrimenti considerati solo per il loro panorama: un viaggio reso reale e attuale dall'incontro con personaggi viventi che introducono a un racconto inseparabile dalla località che li ospita.
Capire quanto l'opera letteraria sia potente nell'avvicinare il lettore all'ambiente descritto da un autore è sicuramente il primo passo per offrire allo stesso lettore i mezzi per essere coinvolto e partecipare alla tutela di quell'ambiente. Un concetto che ci lega da pochi giorni a Confedercampeggio con cui ci siamo impegnati a sostenere viaggi legati ai principi di responsabilità e sostenibilità nei territori dei Parchi Letterari in Italia e all’estero.
Ma è innanzitutto la consapevolezza da parte di una Comunità del proprio patrimonio materiale e immateriale, della storia, delle tradizioni e delle peculiarità della filiera agroalimentare, l’elemento fondamentale nel lavoro di tutela e salvaguardia del patrimonio paesaggistico. La difesa sociale più avanzata è proprio quella culturale, strumento di sopravvivenza non solo per gli endemismi ma anche per le identità locali. In questo senso un ringraziamento lo dedichiamo a Lumsa Università che ha coinvolto I Parchi Letterari nel suo nuovo Master “Heritage: per una governance del patrimonio”
“I Parchi Letterari non si limitano a custodire e divulgare la letteratura attraverso i luoghi, ma intendono contribuire a salvaguardare i luoghi attraverso la letteratura”. (stanislao de marsanich*\aise)
* Presidente dei Parchi Letterari