“ARCHITETTURE PER LA MEMORIA. ICONE RETORICHE O FORME SIGNIFICANTI?”: GUIDO MORPURGO AL POLITECNICO DI MILANO

“ARCHITETTURE PER LA MEMORIA. ICONE RETORICHE O FORME SIGNIFICANTI?”: GUIDO MORPURGO AL POLITECNICO DI MILANO

Foto: Andrea Martiradonna

MILANO\ aise\ - In occasione della Giornata della Memoria, il Politecnico di Milano ospiterà giovedì, 24 gennaio, dalle 17.30 in Auditorium la conferenza del Professor Guido Morpurgo “Architetture per la memoria. Icone retoriche o forme significanti?”. Introdurrà i lavori il Professor Federico Bucci, delegato del Rettore per le Attività culturali.
L’interpretazione architettonica della Memoria della Shoah pone ai progettisti questioni di fondo rispetto al metodo e alle finalità della traduzione di contenuti inenarrabili in forme spaziali narrative.
Gli esempi realizzati sui siti originali e in luoghi lontani dagli eventi storici delineano insieme la complessa geografia delle costruzioni morfologiche e dei linguaggi offerti dalle Architetture per la Memoria. L’ultima generazione di Memoriali e Musei della Shoah evidenzia in particolare la presenza di una tensione interna alla cultura architettonica contemporanea.
L’esercizio dell’esibizione retorica e il valore della ricerca della forma significativa, narrativa e generatrice di esperienza, rappresentano approcci opposti, che ripropongono in termini nuovi il tema del dialogo col contesto e il rapporto tra contenitore e contenuto.
La Giornata della Memoria rappresenta, dunque, un’occasione per proporre una riflessione disciplinare su questo conflitto metodologico e trarne alcune direzioni di lavoro per un’architettura che sia ancora una pratica sociale non descrittiva e responsabile. La conferenza ne propone una rilettura critica e una sintesi di ricerca progettuale attraverso l’esperienza di Morpurgo de Curtis Architetti Associati. (aise) 

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