ARCHIVISSIMA E LA NOTTE DEGLI ARCHIVI: IL FORMAT DIVENTA EUROPEO

ARCHIVISSIMA E LA NOTTE DEGLI ARCHIVI: IL FORMAT DIVENTA EUROPEO

ROMA\ aise\ - Archivissima, unico festival dedicato alla promozione e alla valorizzazione dei patrimoni archivistici, si svolgerà dal 4 al 9 giugno 2021 mentre La Notte degli Archivi si terrà il 4 giugno 2021, per concludersi in occasione della Giornata internazionale degli archivi (9 giugno). Grazie al coinvolgimento degli Historical Archives of European Union l’edizione 2021, inoltre, avrà un respiro internazionale uscendo per la prima volta al di fuori dei confini italiani.
Sulla scia del grande successo dell’anno passato, i due eventi si confermano anche in versione digitale, per poter raggiungere un numero maggiore di persone e garantire a tutti gli enti una presenza attiva, anche alla luce del perdurare di possibili limitazioni imposte agli eventi dal vivo a causa della pandemia. Qualora possibile, tutti gli archivi interessati saranno incoraggiati a promuovere i loro appuntamenti live, aprendo le porte ai cittadini e agli appassionati.
Nel 2020 il pubblico ha risposto in modo sorprendente a entrambi gli appuntamenti, svoltisi solo on line: sul sito web e sui propri canali social, Archivissima ha registrato 125.000 utenti unici e un totale di 207.000 visualizzazioni dei contenuti prodotti solo durante i giorni del Festival.
Gli accessi al sito e ai podcast, dal 5 all’8 giugno, sono stati 37.700. La Notte degli Archivi ha avuto oltre 73.000 visualizzazioni dei video durante la serata con circa 1000 visualizzazioni per video.
Il tema 2021 sarà: #generazioni. Portatrici naturali di spinte dirompenti (spesso rivoluzionarie) e di volontà di cambiamento, tutte le generazioni informano di sé la cultura di cui sono espressione, intercettando fermenti e nuove tendenze: di pensiero, di costume, di produzione di contenuti.
La definizione di #generazioni include un mondo di sfumature: così, se il significato principale del termine è connesso all’idea di nascita, si amplia per comprendere tutto ciò che è capace di dare vita, di essere e di far essere, per estendersi ancora fino a inglobare l’idea di qualcosa che viene alla luce lasciando un segno e perpetuandosi.
È partendo da questa polisemia di significati del termine #generazioni che Archivissima farà vivere il tema negli ambiti più diversi che la parola ha attraversato nel tempo e nel corso della sua storia: creativo, biologico, cronologico, sociale, generativo, psicoanalitico.
Le #generazioni portano con sé più domande, che risposte: Cosa salvare di quello che è stato prima di noi? Cosa produrre di nuovo? Come stabilire una connessione e, soprattutto, come generare nuova vita da ciò che si è deciso di conservare? È, per rispondere a queste domande, che entrano in scena gli archivi, al contempo spazi di custodia e strumenti per mantenere viva la memoria. Veri e propri ponti tra epoche, generazioni e contenuti, gli archivi sono infatti la precondizione per la tutela della storia, la trasmissione di un’eredità distintiva e la creazione di nuovi significati.
“Gli archivi favoriscono gli scambi e le connessioni, custodiscono e tramandano la conoscenza, sviluppano le relazioni e si fondano sul concetto fondamentale di generatività: termine introdotto dallo psicoanalista Erik Erikson nel 1950 che indica la volontà di costruire nuovi percorsi e di proiettarsi verso il futuro” commenta Andrea Montorio, presidente dell'associazione Archivissima.
Il respiro “europeo” della manifestazione sarà garantito dal coinvolgimento degli Historical Archives of European Union: gli archivi storici dell’Unione Europea che hanno aperto al pubblico nel 1985 e che, dall’ottobre del 2012, sono ospitati a Villa Salviati a Firenze, conservano fondi istituzionali e depositi privati provenienti da movimenti, associazioni e personalità che nel corso della loro esistenza abbiano dato un contributo al processo di integrazione europea: un modo unico per rendere omaggio alla generazione che ha lavorato per costruire la casa comune di tutti i paesi europei.
Gli organizzatori hanno anche deciso di continuare investire sulla trasmissione della cultura implementando la felice esperienza messa in campo nel 2020 nella produzione di podcast dedicati agli archivi, resi disponibili, poi, 365 giorni all’anno, grazie all’archivio del Festival, come strumento di studio e approfondimento o anche di semplice scoperta e arricchimento della propria cultura personale.
Archivissima e la Notte degli Archivi, sin dalla loro nascita, investono anche nel rapporto con le scuole.
Nel 2021, gli istituti che lo vorranno potranno “adottare” il proprio archivio storico o un archivio con cui abbiano già in corso relazioni e progetti, presentando i lavori svolti durante l’anno in occasione della Notte degli Archivi.
Confermati i Big Talk e Le colazioni d’archivio con La Stampa, che aumentano a 5 gli appuntamenti.
La mostra 2021, infine, avrà l’obiettivo di presentare i contenuti d’archivio 2021 reinventandoli e ripensandoli attraverso la creatività contemporanea in equilibrio e sinergia fra esposizione di contenuti ed esperienza performativa.
Anche nel 2021, il Polo del ’900 conferma la sua presenza a fianco di Archivissima, rinnovando la disponibilità ad accogliere gli appuntamenti del Festival e della Notte organizzati da Archivissima.
Il Polo del ‘900, assieme ad ANAI, sarà anche responsabile dell’organizzazione del convegno annuale dedicato agli archivi e declinato sul tema del festival, da anni uno dei tasselli più importanti del programma. Le sue porte si apriranno infine per ospitare laboratori a tema per famiglie e bambini. Alessandro Bollo, direttore del Polo del '900: "Anche in questa edizione 2021, il Polo del' 900 sarà la casa di Archivissima e l'hub principale delle iniziative. Il Polo, in più, arricchirà il programma del festival con talk e convegni - fra cui un dibattito dedicato al futuro degli archivi, in collaborazione con Anai - rimanendo fedele alla natura ibrida di Archivissima, sperimentata nella scorsa edizione, fra digitale e reale, grazie anche ai contenuti online realizzati ad hoc dagli Enti partner del Polo".
Anai sarà inoltre partner attivo del Festival, a cui parteciperà promuovendo una serie di iniziative a propria cura.
Archivissima è l’unico festival italiano dedicato alla promozione e alla valorizzazione dei patrimoni archivistici. Ideato da Promemoria è organizzato dall'associazione Archivissima in collaborazione con il Polo del’ ’900.
La Notte degli Archivi è realizzata dall’associazione culturale Archivissima ed è alla sua sesta edizione. Dal 2020 coinvolge archivi di tutte le regioni italiane evolvendo in un format nazionale patrocinato da ANAI, Associazione nazionale archivistica italiana. (aise) 

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