CONTINUA IL VIAGGIO IN ITALIA DEL FESTIVAL DEL DISEGNO

CONTINUA IL VIAGGIO IN ITALIA DEL FESTIVAL DEL DISEGNO

MILANO\ aise\ - La quinta edizione del Festival del Disegno a cura di Fabriano, dopo la partenza da Milano, prosegue il suo viaggio in tutta Italia fino al 18 ottobre.
Sono oltre 140 gli appuntamenti previsti per un mese realizzati grazie all’adesione di biblioteche, musei, scuole, associazioni culturali, tutti insieme per promuovere l’arte del disegno. Moltissimi progetti che Fabriano ha accolto ed è felice di ringraziare per aver dedicato impegno e creatività al disegno in un momento tanto complesso. Tante città, da nord a sud, per le tappe del grande tour, sedi di diverse attività in cui ognuno mette a disposizione spazi e idee e Fabriano la competenza del saper fare la carta da oltre 750 anni. È stato selezionato un numero straordinario di proposte, grazie a un attento lavoro dedicato alla qualità e alla varietà per workshop, incontri, segni e disegni, per ciascuno è stata pensata e fornita la migliore carta, a seconda della tipologie delle iniziative. Molte le istituzioni e le associazioni coinvolte perché tutti vogliono disegnare: dai laboratori ai centri d’arte, dai musei alle cooperative, dalle proloco ai centri studi e alle biblioteche. Tanti i temi proposti per piccoli e grandi: acquerello, collage, pittura con i pigmenti naturali, stampa, calligrafia, disegno dal vivo della natura e illustrazione botanica.
Tutta l’Italia può disegnare con il Festival del Disegno: da Trento a Trapani, isole comprese. Da Bergamo a Firenze, da Catania a Monza, Cuneo, Como, Genova, Massa Carrara, Napoli, Torino, Fabriano, Pescara, Sondrio, Bari, Brescia, Lecce, Lucca e Pavia: solo alcune delle tante città piccole e grandi che fanno parte del tour. Tutte le tappe qui.
“Fabriano da sempre crede nell’importanza del disegno in tutte le sue forme”, spiega Chiara Medioli, presidente Fondazione Fedrigoni Fabriano, “per questo ha voluto sostenere una grande manifestazione che nelle prime quattro edizioni ha raccolto in Italia più di 60.000 persone con oltre 800 iniziative in più di 200 città grandi e piccole, forte della straordinaria tradizione della carta Fabriano prodotta in Italia dal 1264. Il desiderio che anima il Festival è di riavvicinare tutti al disegno come forma espressiva da riscoprire non solo come attività ludica per i più piccoli ma come strumento di apprendimento e di invenzione, un linguaggio universale per natura. L’obiettivo è divertirsi, imparare e rilassarsi: sono sempre più approfondite le ricerche che dimostrano come disegnare abbia effetti benefici sulla mente e così sul benessere generale del nostro corpo, per il suo importante potere anti-stress in grado di generare tranquillità, stimolando le aree cerebrali legate alle capacità motorie, ai sensi e alla creatività. Un’occasione per imparare ad osservare il mondo che ci circonda e interpretarlo attraverso un segno, il colore, una matita e un foglio di carta, sperimentando tecniche e stili diversi”.
“Il disegno è libertà di segno, di colore, di gesto, di pensiero oltre che di espressione e l’edizione di quest’anno è una celebrazione e un invito a far volare fantasia e ispirazione”, aggiunge Medioli. “Il disegno permette di concentrarsi sul presente, di riconoscere il mondo intorno a noi o creare mondi nuovi. Mai come adesso ci sembra importante questo esercizio. Disegniamo! è il grido che lanciamo, insieme a Guido Scarabottolo che accompagna quest’anno il Festival. Disegniamo! per far correre la matita sul foglio, per dare spazio alle idee, per inventare e imparare”.
Il Festival è partito da Milano negli spazi del Castello Sforzesco con due giornate interamente dedicate al disegno in tutte le sue forme in compagnia di tanti artisti che hanno guidato i partecipanti alla scoperta di tante e diverse tecniche: Paolo Bacilieri, Alessandro Bonaccorsi, Anusc Castiglioni, Pier Paolo Spinazzè, in arte CIBO, Silvia Gasparetto, Shozo Koike, Giulia Orecchia, Elisa Talentino, ZUZU, Libri Finti Clandestini, Caterina Giannotti e Maria Pia Montagna dell’Associazione SMED (Scrivere a Mano nell’Era Digitale) con la straordinaria partecipazione del neuroscienziato Davide Crepaldi insieme alla storica dell’arte Emanuela Pulvirenti per un momento di riflessione sulla funzione cognitiva del disegno.
La quinta edizione del Festival è accompagnata dalla simpatia e dai colori dei personaggi creati da Guido Scarabottolo: il popolo del disegno, grandi e piccoli, tutti insieme, tutti diversi e tutti capaci di esprimersi ciascuno a proprio modo. Perché tutti sono invitati: bambini, ragazzi e adulti, appassionati o curiosi, competenti o sperimentatori, ciò che serve è solo la voglia di provare, per raccontare quanto è meraviglioso poter vivere la libertà. Per la prima volta una matita illustre dà inizio al disegno del Festival, con l’idea di passare il testimone che tutti sono invitati a raccogliere. (aise)


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