La protezione del Patrimonio artistico durante la Grande Guerra: il libro di Eleonora Maria Stella

ROMA\ aise\ - Si intitola “Carteggio di Guerra (1914-1919). Corrado Ricci e la protezione del Patrimonio artistico durante la Grande Guerra” il volume di Eleonora Maria Stella (Edizioni Quasar, Roma 2021) che affronta il tema della Grande Guerra da una diversa prospettiva: quella del patrimonio a rischio di distruzione nel cuore della vecchia Europa.
Le nazioni più coinvolte e colpite furono il Belgio, la Francia e l’Italia. Il caso italiano è stato esemplare, anche nei sui aspetti più distruttivi e drammatici.
Una tale impresa viene raccontata e prende corpo grazie al “Carteggio di Guerra (1914-1919)” di Corrado Ricci; un fondo inedito, custodito per volere dello stesso studioso nella prestigiosa Biblioteca Classense di Ravenna, la sua città natale.
In qualità di direttore generale delle belle arti, egli ebbe l’onere e la difficile responsabilità di condurre le operazioni di salvaguardia e messa in sicurezza dello sterminato patrimonio artistico e monumentale italiano – le regioni del nord est e la Lombardia – durante l’intero conflitto. La narrazione procede senza perdere mai di vista la complessità, sempre attuale, delle istanze identitarie e delle problematiche inerenti la gestione dei beni culturali in contesti bellici. Tenendo anche bene presente che la prima guerra mondiale ha costituito un inedito e traumatico banco di prova per il giovane assetto amministrativo delle soprintendenze periferiche dipendenti dal potere centrale; un assetto concepito e costruito con il contributo anche di Corrado Ricci. (aise)