Selfportrait as myself: mercoledì ultimo incontro del ciclo di dialoghi su autoritratto e autobiografia

ROMA\ aise\ - Giunge al termine “Selfportrait as Myself”, il ciclo di incontri di Fondazione Forma per la Fotografia ideato e condotto da Simona Ghizzoni. Sarà proprio la fotografa a chiudere la serie, in dialogo con Federica Muzzarelli del Centro di Ricerca Fotografia Arte e Femminismo - Università di Bologna che ha collaborato alla realizzazione dell’intero ciclo, insieme alla Collezione Donata Pizzi. L’appuntamento, in diretta sui canali social di Fondazione Forma, è per mercoledì 23 giugno alle ore 19.
Con i dialoghi di Selfportrait as Myself - che hanno preso il via lo scorso gennaio - Simona Ghizzoni ha esplorato il territorio tra fotografia, identità e autorappresentazione grazie alle esperienze di sei fotografe italiane.
Un percorso che, attraverso i vari incontri, sempre particolarmente densi di riflessioni anche grazie a un ricco scambio di commenti e domande con il pubblico virtuale della community di Fondazione Forma, ha toccato i tanti e diversi approcci all’autoritratto. Se per Anna Di Prospero è un mezzo per conoscersi e raccontarsi, per Alba Zari la fotografia è diventata un vero e proprio metodo d’indagine per conoscere il proprio passato e la propria identità. L’autoritratto e la messa in scena per Silvia Camporesi hanno rappresentato un profondo percorso di analisi interiore, per Silvia Rosi sono diventati occasione per raccontare la storia della propria famiglia. Un mezzo per reinterpretare materiali d’archivio, fra passato e presente per Alessandra Calò, e per raccontare storie, anche impegnate, per Paola Mattioli.
Sarà quindi proprio Simona Ghizzoni a concludere questo approfondimento su identità, fotografia e autoritratto, che definisce “un processo costante di riflessione e riscrittura della mia storia personale”. Come spiegherà nel corso dell’incontro, tutti i suoi lavori, a partire dal primo sui disturbi dell’alimentazione, prendono le mosse da ragioni autobiografiche: “Tutto parla di me”, come recita il titolo della puntata della docu-serie di Sky Arte dedicata alle fotografe italiane che la vedrà protagonista il prossimo 5 luglio.
Dal guardare dentro di sé a guardare fuori, cercando ispirazione in animali, piante, elementi naturali, passando per l’impegno per i diritti delle donne: aspetti diversi, frammenti e metafore tutti strettamente legati nel lavoro di Ghizzoni, che compongono una ricca narrazione e ricerca autobiografica.
L’incontro sarà in diretta sulla pagina Facebook di Fondazione Forma per la Fotografia e poi visibile sul canale YouTube Fondazione Forma, sul profilo Instagram @fondazioneformaperlafotografia e sul sito www.formafoto.it
Simona Ghizzoni (1977) è fotografa, artista e attivista per i diritti delle donne. I suoi lavori sono radicati nel vissuto personale, che Ghizzoni rielabora e interpreta attraverso la fotografia e il video. Conosciuta per il suo lavoro di oltre dieci anni sui disturbi alimentari, Odd Days, e per le serie di autoritratti che affrontano il rapporto tortuoso e ambivalente tra essere umano e natura, Ghizzoni sfuma i confini tra il racconto autobiografico e la documentazione. Anche nei suoi lavori di ispirazione più documentaria, infatti, Ghizzoni tende ad impiegare una narrazione personale e partecipata, che nasce dall'intimo rapporto che crea con i suoi soggetti. Le sue opere sono state presentate in mostre personali e collettive, tra cui al Nobel Peace Centre, Paris Photo, Photo España, Athens Photo Museum, Ex Mattatoio e Palazzo delle Esposizioni di Roma e figurano in alcune prestigiose collezioni come la Collezione Donata Pizzi. Il suo lavoro ha ricevuto diversi premi, come The Aftermath Project, Burn Magazine Emerging Photographer Grant, Margaret Mead Film Festival, Leica Oskar Barnack Award, Sony World Photography Award e World Press Photo nella categoria ritratti, tra gli altri. Ghizzoni è TEDX speaker e tiene regolarmente lectures in varie scuole ed università italiane ed europee. È co-fondatrice di MAPS Images. In Italia è rappresentata da MLB Gallery. (aise)