PONTECORVO RAPPRESENTANTE NATO IN AFGHANISTAN

PONTECORVO RAPPRESENTANTE NATO IN AFGHANISTAN

ROMA\ aise\ - Jens Stoltenberg ha nominato l’ambasciatore Stefano Pontecorvo Alto Rappresentante Civile della NATO in Afghanistan. Il diplomatico riceverà il testimone dal britannico Nick Kay.
“La sua conoscenza della regione sarà la chiave per preservare i progressi compiuti in Afghanistan, un paese che ha una lunga storia di amicizia con l'Italia”, scrive il segretario generale della Nato, nell’annunciare la nomina di Pontecorvo e nel ringraziare, al tempo stesso, Kay per il lavoro svolto.
“Grande soddisfazione” è stata espressa anche dalla Farnesina in un tweet in cui sottolinea “la fiducia accordata all’Italia dalla Nato” e ribadisce “il massimo impegno” del nostro Paese “per la pace e la ricostruzione in Afghanistan”.
Nato a Bangkok, in Thailandia, nel febbraio 1957, Pontecorvo si laurea in economia e commercio all’Università di Roma ed entra in carriera diplomatica nel 1985.
I suoi primi incarichi alla Farnesina lo vedono prima alla Direzione generale per il Personale e poi agli Affari Politici. Nel 1988 è secondo segretario commerciale a Mosca, dove viene confermato negli anni fino al 92, con funzioni di Primo segretario.
Nel novembre di quell’anno è primo segretario alla Rappresentanza permanente d'Italia presso la Nato a Bruxelles, dove rimane fino al 1995.
Dal 1996 è alla Segreteria Generale; l’anno successivo viene posto fuori ruolo per prestare servizio presso il Segretariato Generale del Consiglio Ue a Bruxelles quale “Agente temporaneo”. Nel 99, sempre nella capitale belga, Pontecorvo è consigliere commerciale alla Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Ue, dove nel 2000 svolge funzioni di Primo consigliere commerciale.
Nel 2004 torna a Roma, alla Direzione Generale per la
Cooperazione Sviluppo. L’anno successivo è Capo della Segreteria particolare del Sottosegretario e, nel 2006, viene confermato, per cambiamento di Governo, Capo della Segreteria del Vice Ministro. Nell’agosto torna alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo.
È il 2007 quando riparte per Mosca, questa volta come primo consigliere; nel 2009 è di nuovo alla Farnesina: viene nominato Vice Direttore Generale per i Paesi dell’Africa sub-sahariana. Dal 2010 al 2012 è a Londra; nel gennaio del 2013 torna in Italia: di nuovo fuori ruolo, diventa Consigliere Diplomatico del Ministro della Difesa, incarico che mantiene nonostante i Governi che si succedono fino al 2014. Nel 2015 è Ambasciatore ad Islamabad, incarico che a febbraio di quest’anno ha lasciato ad Andreas Ferrarese. (aise) 

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