Eruzione vulcano nei Caraibi a Saint Vincent e Grenadine: da Unicef primi aiuti per circa 5.000 bambini

GINEVRA\ aise\ - Tra le 16.000 e le 20.000 persone, compresi bambini, sono state evacuate a causa dell’eruzione del Vulcano La Soufriere a Saint Vincent e Grenadine lo scorso venerdì. Ne dà notizia l’Unicef che insieme ai suoi partner ha iniziato subito a fornire assistenza umanitaria a circa 4.800 bambini che hanno bisogno di aiuto, diversi dei quali si trovano in rifugi.
Secondo l’agenzia, sarebbero più di 1.000 le famiglie sfollate e vulnerabili che necessiteranno di aiuto economico immediato a causa dell’interruzione dei loro mezzi di sostentamento. Sull’isola sono stati aperti 62 rifugi in totale che ospitano almeno 3.200 persone.
Nelle 24 ore successive all’esplosione, l’Unicef ha fornito a circa 9.000 persone, compresi bambini, accesso ad acqua e servizi igienico-sanitari sicuri nei rifugi di evacuazione. Questi aiuti essenziali includono taniche e contenitori d’acqua ripiegabili, compresse per la purificazione e dignity kit.
“Le nostre preoccupazioni più impellenti sono il benessere e la sicurezza non solo dei circa 5.000 bambini e le loro famiglie nelle zone a rischio immediato ma di tutti quelli che si trovano a Saint Vincent e Grenadine,” ha dichiarato Aloys Kamuragiye, Rappresentante UNICEF nei Caraibi Orientali. “In meno di 24 ore abbiamo distribuito acqua e aiuti igienico-sanitari salvavita a Saint Vincent, ma sono necessarie maggiori risorse per fornire assistenza umanitaria alle famiglie che hanno ancora bisogno di aiuto.”
Basandosi sulle prime stime, l’Unicef ha chiesto più di 900.000 dollari per rispondere ai bisogni immediati durante le prossime 6 settimane, compresi acqua e servizi igienico-sanitari salvavita. (aise)