SUMMIT COLONIA/ UNICEF ANNUNCIA I VINCITORI DEL CONCORSO "CITTÀ AMICHE DEI BAMBINI - INSPIRE AWARDS 2019"

SUMMIT COLONIA/ UNICEF ANNUNCIA I VINCITORI DEL CONCORSO "CITTÀ AMICHE DEI BAMBINI - INSPIRE AWARDS 2019"

© UNICEF/UNI217386/Wogram

COLONIA\ aise\ - Ieri, 17 ottobre, a Colonia, nell’ambito del Primo Summit Internazionale delle Città amiche dei bambini e degli adolescenti (Child Friendly Cities Summit) - che riunisce più di 550 tra sindaci, leader locali, esperti, tecnici, bambini e giovani di oltre 60 paesi di tutto il mondo - l'UNICEF ha annunciato i vincitori del concorso "Città amiche dei bambini e degli adolescenti - Inspire Awards 2019".
I premi sono stati assegnati dall'UNICEF per azioni o progetti validi, innovativi che si sono distinti per aver promosso i diritti dei minorenni a livello locale e migliorato la vita quotidiana di bambini e giovani nelle città. Il programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti raggiunge circa 30 milioni di bambini in 40 paesi, compresa l’Italia.
I progetti vincitori, in ciascuna delle sei categorie, rappresentano importanti innovazioni globali sia per il presente che per il futuro. "Sono estremamente orgoglioso che a consegnare il Premio per la sessione Partecipazione dei bambini e dei ragazzi sia stato Tobia, un nostro giovane volontario del Gruppo Younicef", ha dichiarato il presidente dell’UNICEF Italia, Francesco Samengo.
Le città vincitrici delle sei categorie delle "Città amiche dei bambini e degli adolescenti - Inspire Awards 2019" sono: Oviedo, in Spagna, per la Non discriminazione ed equità; Vinnytsia, in Ucraina, e Ho Chi Minh, in Vietnam, per la Partecipazione dei bambini e dei ragazzi; Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, per i Servizi sociali a misura di bambino; Mislata, in Spagna, per gli Ambienti sicuri, sani e puliti; Kriens, in Svizzera, per Vita familiare, gioco e svago; e Kopavogur, in Islanda, per la Governance a misura di bambino.
"Siamo entusiasti che così tante città abbiano abbracciato i principi del programma Città amiche per fare la differenza nella vita dei bambini e dei ragazzi", ha affermato Gary Stahl, direttore UNICEF Private Fundraising and Partnerships Division, "ma sappiamo tutti che "l'ispirazione" non è sufficiente, che ascoltare i bambini non è abbastanza. Quindi, oltre a consegnare questi premi, ci prendiamo un impegno nei loro confronti che va oltre il solo ascoltarli".
Tutti i progetti candidati sono stati esaminati e selezionati da un gruppo di esperti in base ai seguenti quattro criteri: risultati dimostrabili (i progetti sono stati valutati in base ai risultati concreti e misurabili che hanno apportato nella vita dei bambini); creatività e innovazione (i progetti sono stati valutati in base al modo in cui nuove ed emergenti idee sono state inserite del percorso del Programma Città amiche, per dare attuazione alla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell’adolescenza a livello locale); replicabilità (i progetti sono stati valutati in base alla facilità con cui è possibile replicarli in altri contesti); e conformità ai principi guida del programma Città amiche (i progetti sono stati valutati considerando se siano stati realizzati con un approccio integrato rispetto ai principi guida del Programma Città amiche). (aise)


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