Il 2 ottobre ritorna Economy of Francesco, l'incontro internazionale voluto dal Santo Padre

ASSISI\ aise\ - Si terrà il prossimo 2 ottobre l'appuntamento internazionale “The Economy of Francesco”. L’evento, in preparazione dell’incontro previsto, nell'autunno del 2022, ad Assisi con Papa Francesco, riunisce giovani economisti e imprenditori del mondo nell'impegno comune di rianimare l'economia. Lo ha reso noto il direttore della struttura informativa dell’evento, padre Enzo Fortunato.
A due anni dalla pubblicazione della lettera del I maggio del Santo Padre e dopo l'evento di novembre 2020, un nuovo incontro mondiale in un tempo ancora ferito dall’emergenza globale causata dalla pandemia Covid-19. Risuona ancora più urgente l'appello del Papa a vivere l'Economia di Francesco come vocazione, cultura e patto: “Cari giovani… questo esercizio di incontrarsi al di là di tutte le legittime differenze è il passo fondamentale per qualsiasi trasformazione che aiuti a dar vita a una nuova mentalità culturale e, quindi, economica, politica e sociale; perché non sarà possibile impegnarsi in grandi cose solo secondo una prospettiva teorica o individuale senza uno spirito che vi animi, senza alcune motivazioni interiori che diano senso, senza un’appartenenza e un radicamento che diano respiro all'azione personale e comunitari”.
Oltre alle attività globali, annota padre Fortunato, “The Economy of Francesco ha ispirato in questi due anni, centinaia di iniziative e generato numerosi percorsi di riflessione e azione in moltissimi paesi del mondo. L’evento di ottobre sarà l'occasione per i giovani imprenditori, economisti e changemakers dei 5 continenti di incontrarsi, contemporaneamente per condividere percorsi e costruire alleanze”.
Le iniziative culmineranno in un evento online globale, in collegamento da Assisi, dal titolo “The Economy of Francesco sei tu: da te dipende la realizzazione del sogno di Francesco”.
The Economy of Francesco, conclude padre Fortunato, “è l'opportunità per tutti i giovani che si sentono chiamati ad impegnarsi per una economia attenta agli ultimi e capace di prendersi cura del pianeta, di costruire insieme un processo di cambiamento globale e dare vita ad una nuova stagione di pensiero e prassi economica”. (aise)