CONSULTA DEI CALABRESI ALL'ESTERO/ IL SENATORE GIACOBBE (PD) SCRIVE AL PRESIDENTE OLIVERIO

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ROMA\ aise\ - "È segno di grande umanità ed interesse. Umanità poiché i legami che dal mondo dell’emigrazione manteniamo con i nostri paesi natii sono indelebili. Riconoscere questo grande legame, anzi favorirlo con iniziative di collegamento, è un vanto per le istituzioni italiane. Mi permetta, Signor Presidente, la regione Calabria è all’avanguardia a questo riguardo; quando parlo di interesse mi riferisco alle significative risorse rappresentate dalle comunità calabresi nel mondo”. Così scrive il senatore Francesco Giacobbe, eletto con il Pd in Australia, al presidente della Regione Calabria Oliverio che ha convocato la Consulta dei calabresi nel mondo, iniziata ieri a Catanzaro.
“Noi italiani emigrati siamo stati i pionieri del Made Italy, gli ambasciatori non pagati della promozione dell’Italia nel mondo”, aggiunge Giacobbe. “Oggi possiamo rappresentare nuove grandi opportunità per l’avvio di attività, promozione di investimenti (anche in Italia) e l’ingresso in nuovi mercati. Ovviamente per accedere a queste opportunità bisogna stabilire contatti umani da cui scaturisce la fiducia che sta alla base dell’interscambio economico finanziario".
Il senatore, nel messaggio, sottolinea l'importanza della Consulta, così come di tutti gli organi di rappresentanza degli italiani all'estero “perché hanno un valore sia per le Comunità che vivono fuori i confini nazionali sia per l'Italia stessa” per poi ricordare come i nuovi fenomeni migratori ci obblighino ad affrontare nuove sfide: "molto è stato fatto in questi anni e molto si potrà fare in futuro con quello stesso spirito di collaborazione che ci distingue, è necessario continuare ad investire, in particolare con i figli ed i nipoti delle prime generazioni di calabresi nel mondo, sulla promozione della lingua e cultura per sviluppare interesse nella Calabria e nel nostro Paese”, sottolinea Giacobbe. “Occorre promuovere possibilità di collaborazioni fra scuole, università, ordini professionali, organizzazioni della società civile, rafforzare e stabilire relazioni basate sulla fiducia reciproca. Sono tutti elementi fondamentali per incrementare rapporti commerciali fra cui l’export dei prodotti Made in Italy, i flussi turistici e – conclude – l’avvio di progetti di partenariato per promuovere nuove attività produttive ed esplorare nuovi mercati”. (aise) 

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