CONTE IN SENATO: L’INTERVENTO DI FANTETTI (MAIE-ITALIA 23)

Conte in Senato: l’intervento di Fantetti (Maie-Italia 23)

ROMA\ aise\ - Senatore del Maie eletto in Europa, Raffaele Fantetti è intervenuto questa mattina nell’Aula del Senato per confermare la fiducia della componente Maie - Italia23 al Governo Conte.
“La migliore dottrina di diritto pubblico, in Italia come nei Paesi occidentali, riconosce tre categorie ontologiche alla base di una candidatura per un ufficio pubblico: far parte di un partito politico, eventualmente di una coalizione, avere un programma, un progetto specifico da portare avanti, ed essere una persona degna di quell'incarico, specie se l'elezione avviene per preferenze nominali, come è stata la mia”, ha esordito Fantetti. “È per questo che, quando qualche mese fa sono transitato nella componente del Movimento autonomo italiani all'estero (MAIE), ho ringraziato dal profondo del cuore i Padri costituenti per aver previsto esplicitamente nella Costituzione italiana il divieto di mandato imperativo. Questo per due motivi: per l'efficienza dell'azione parlamentare e per la coerenza”.
“L'efficienza – ha aggiunto – mi ha portato in pochi mesi a realizzare cinque dei sette punti del programma sulla base del quale mi sono presentato nella circoscrizione estero. Abbiamo potuto fare approvare - è diventata legge dello Stato - la riduzione al 50 per cento dell'IMU che viene pagata dai pensionati italiani all'estero, che sono discriminati in questo senso rispetto ai pensionati italiani. Abbiamo consentito a una platea di 20.000 persone che sono ritornate in Italia per apportare il loro know-how - il provvedimento cosiddetto controesodo, di cui sono stato relatore nel 2010 in Commissione e in Assemblea - di restare in Italia e di vedersi confermati i benefici fiscali previsti da quella legge”.
“Abbiamo ottenuto – ha proseguito – che, dopo dieci anni di blocco, gli italiani all'estero, 6 milioni, il 10 per cento della popolazione italiana - dato ufficiale sottostimato, in realtà sono molti di più - potranno finalmente confermare, a livello di giurisdizione consolare con più di 20.000 abitanti (sono tantissimi nel mondo) i loro eletti: un esercizio democratico, il rinnovo dei Comites, che era bloccato da dieci anni. (Applausi). Abbiamo perfino ottenuto che la ristorazione italiana all'estero, decine di migliaia di imprenditori italiani, che all'estero si sono fatti onore con i loro esercizi di ristorazione, le loro pizzerie e gelaterie, si vedano riconosciuto il merito dell'originalità delle loro produzioni. Non è solo il beneficio di questi signori e delle loro famiglie; è il beneficio di tutti i produttori dell'agroalimentare, delle eccellenze italiane, che d'ora in poi hanno in questa catena una modalità di distribuzione dei prodotti all'estero che c'era e che nessuno aveva voluto riconoscere”.
“L'efficacia dell'azione parlamentare è importante - non siamo qui per stare seduti e spingere un bottone - così come lo è la coerenza”, ha osservato il parlamentare. “Quarant'anni fa ho iniziato ad andare a Bruxelles dalla Casa d'Europa di Roma (Movimento Federalista) per chiedere il suffragio universale del Parlamento europeo, per chiedere un'Europa solidale, una cosa che abbiamo sognato fino a pochi mesi fa. Non si può stare nell'ambito di una coalizione per appartenenza senza essere coerenti con i propri principi. Non si può sfilare con alleati di coalizione che mirano all'Italexit, che mirano a contrastare l'Europa nel momento in cui ci si professa europeisti”.
“Ecco perché – ha spiegato Fantetti – abbiamo creato Italia 23, un'associazione che nasce dalla società civile, che vi prego di andare a vedere, che propone dei temi elaborati da esperti, persone che gratuitamente, con il loro intelletto, mettono a disposizione del Paese le loro proposte. Siamo grati per questa apertura politica che ci viene data, per creare, anche nel Parlamento italiano, e, eventualmente, nella maggioranza di Governo, uno sbocco per liberali, per socialisti, per convinti europeisti e per fare questo percorso insieme. Per questo, - ha concluso – come componente MAIE-Italia 23, le confermiamo la fiducia, signor Presidente del Consiglio”. (aise) 

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